Polizia di Stato: il giuramento [VIDEO] e il ricordo a Caserta

Polizia di Stato: il giuramento e il ricordo a Caserta

Il Capo della Polizia onora i caduti e i tecnici a Caserta

Caserta, 14 gennaio 2026– Un filo invisibile ma d’acciaio lega oggi il passato glorioso della Polizia di Stato alle sue sfide tecnologiche di domani. In una mattinata carica di solennità, il Capo della Polizia, Prefetto Vittorio Pisani, ha presieduto a Caserta due cerimonie che incarnano l’essenza stessa dell’istituzione: il ricordo indelebile di chi ha dato tutto e la promessa di chi si appresta a servire, come riporta il comunicato dell’Ufficio Stampa Polizia di Stato.

L’emozione all’interno della Questura di Caserta, dove la Sala Riunioni Multimediale è stata ufficialmente intitolata alla memoria del Sovrintendente Capo Gennaro Autuori e dell’Agente Michele Del Giudice. Entrambi, Medaglie d’Oro al Merito Civile, caddero in un tragico agguato a Napoli nella primavera del 1993. I due poliziotti stavano compiendo il proprio dovere con lo scrupolo dei veterani, fermando un’auto sospetta che si rivelò poi un nido di morte: un killer, nascosto nell’abitacolo, aprì il fuoco a bruciapelo durante il tragitto verso l’ufficio.

Il Prefetto Pisani, visibilmente commosso, ha condiviso frammenti di vita vissuta accanto a questi uomini. Non sono stati solo nomi su una lapide, ma colleghi con cui ha diviso i rischi della strada in una Napoli allora insanguinata dalle guerre tra clan. Pisani ha ricordato la saggezza investigativa di Autuori e la tempra morale del giovane Del Giudice, il quale, in un precedente episodio, scelse di non sparare a un latitante che lo minacciava, salvaguardando la vita di tutti, compresa quella del futuro Capo della Polizia. Questo tributo, celebrato alla presenza dei familiari e del Questore Andrea Grassi, ha ribadito che il valore della memoria è il pilastro su cui si poggia l’intera comunità della Polizia di Stato.

Dalla solennità del ricordo si è passati alla vitalità del servizio attivo presso la Scuola Allievi Agenti della città. Qui, 131 Vice Ispettori Tecnici in prova, appartenenti al 7° e 8° corso, hanno gridato il loro “Lo giuro” davanti alla bandiera e alle autorità. Si tratta di una nuova linfa vitale per l’apparato di sicurezza nazionale: professionisti pronti a operare dietro le quinte ma con un impatto decisivo sulla tenuta del sistema.

Il gruppo di neo-ufficiali riflette la modernizzazione dei ranghi della Polizia di Stato. Tra loro figurano 76 specialisti destinati al comparto sanitario — infermieri, esperti di radiologia e tecnici di laboratorio — e 55 profili dedicati alla psicologia e alla polizia scientifica. Questi ultimi, addestrati in discipline complesse come la chimica, la biologia molecolare e la balistica forense, rappresentano l’eccellenza tecnologica necessaria per combattere il crimine moderno con precisione chirurgica.

Nel suo discorso ai giovani, il Prefetto Pisani ha sottolineato come la loro specializzazione non sia un limite, ma una responsabilità superiore. Senza il supporto tecnico e logistico dei reparti scientifici e sanitari, l’azione operativa della Polizia di Stato perderebbe di efficacia. Ha esortato i ragazzi a nutrire quotidianamente l’impegno preso con la Repubblica, ricordando che la democrazia e la giustizia non sono concetti astratti, ma il risultato di una disciplina costante e di un orgoglio profondo nel servire il prossimo.

La cerimonia si è conclusa con la premiazione delle eccellenze dei corsi, giovani che si sono distinti per dedizione e risultati accademici. Ora, per questi nuovi sottufficiali, si aprono le porte degli uffici di tutta Italia. Porteranno con sé i valori appresi a Caserta e il monito silenzioso dei colleghi Autuori e Del Giudice: la divisa della Polizia di Stato si indossa con la mente rivolta al futuro, ma con il cuore sempre ancorato a chi, per quella stessa divisa, ha sacrificato ogni cosa.

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