L’intesa firmata a Roma punta su crescita e nuovi capitali
ROMA, 5 -02-2026 – Il sistema produttivo nazionale riceve una spinta decisiva grazie a una nuova intesa strategica di alto profilo. CNA e UniCredit hanno siglato una partnership strutturale concepita per abbattere le barriere che ostacolano l’evoluzione delle micro e piccole realtà imprenditoriali, come riporta il comunicato di Rosanna Li Mandri – Media Relations UniCredit. L’obiettivo centrale dell’operazione è la democratizzazione dell’accesso ai capitali, unita a un supporto concreto per la transizione tecnologica e l’espansione dei volumi d’affari. La Confederazione Nazionale dell’Artigianato, che funge da punto di riferimento per oltre 620.000 imprenditori e garantisce l’occupazione a oltre un milione di lavoratori, mette così a disposizione dei propri iscritti una corsia preferenziale verso la modernizzazione finanziaria.
Strumenti finanziari e percorsi formativi su misura
Il protocollo non si limita a una mera facilitazione burocratica, ma introduce un ecosistema di soluzioni integrate. Le imprese associate potranno accedere a consulenze specialistiche e programmi di formazione avanzata, studiati per navigare i complessi scenari della trasformazione economica attuale. Al centro della proposta figurano i quattro pilastri della competitività moderna: la digitalizzazione dei processi produttivi, l’apertura verso i mercati esteri, l’adozione di tecnologie d’avanguardia e l’integrazione di pratiche sostenibili. Grazie a questa sinergia, anche le realtà più piccole potranno beneficiare di strumenti finanziari solitamente riservati a player di maggiori dimensioni.
Un nuovo modello di assistenza flessibile per l’artigianato
Per rispondere alla natura dinamica e spesso frammentata del lavoro autonomo, UniCredit mette in campo il modello “buddy”. Si tratta di un servizio di assistenza omnicanale, flessibile e di alto valore aggiunto, pensato per adattarsi agli orari e alle necessità di chi gestisce micro-imprese o attività professionali. Questo sistema garantisce un supporto costante, permettendo agli imprenditori di gestire le proprie esigenze bancarie in totale autonomia o con l’ausilio di esperti dedicati. L’idea di fondo è quella di semplificare la quotidianità operativa, permettendo all’artigiano di concentrarsi esclusivamente sul proprio core business senza le pastoie della burocrazia tradizionale.
Sostenibilità e criteri ESG per lo sviluppo locale
Un’attenzione particolare è rivolta alla sostenibilità ambientale, sociale e di governance (ESG). L’accordo promuove una stretta interazione tra le reti locali di CNA e le filiali territoriali della banca, incentivando l’organizzazione di eventi informativi e sessioni di approfondimento. UniCredit ha previsto un catalogo di prodotti bancari specificamente orientati a premiare le aziende che intraprendono percorsi di miglioramento del proprio impatto ecologico e sociale. Questa visione strategica mira a generare ricadute positive dirette sulle comunità locali, favorendo uno sviluppo che sia non solo economico, ma anche etico e rispettoso del territorio.
Visione strategica e commenti dei vertici nazionali
Annalisa Areni, Head of Client Strategies di UniCredit Italia, ha ribadito la volontà dell’istituto di essere al fianco degli artigiani, definiti i veri motori del progresso sociale ed economico del Paese. La partnership è stata accolta con estremo favore anche da Otello Gregorini, Segretario Generale della CNA, il quale ha sottolineato l’importanza del coinvolgimento del sistema dei Confidi. Secondo Gregorini, questa collaborazione rappresenta la risposta più efficace alle sfide della digitalizzazione, offrendo una vasta gamma di servizi pronti a sostenere le piccole imprese nel superamento dei limiti strutturali e nel raggiungimento di nuovi standard di efficienza e competitività sul mercato globale.

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