Carabinieri fermano due giovani tra Napoli e Giugliano città
Un inseguimento ad alta velocità lungo le strade dell’area nord di Napoli si è concluso con l’arresto di due giovani accusati di fuga pericolosa, detenzione di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale. L’operazione è stata condotta dai carabinieri della sezione radiomobile a Giugliano in Campania, dove i militari hanno fermato due ragazzi napoletani di 20 e 19 anni.
L’episodio si è verificato intorno alle 14, quando una pattuglia ha intimato l’alt a una Volkswagen Golf GTI con targa polacca. Il conducente, invece di fermarsi, ha accelerato dando il via a una lunga fuga.
Inseguimento a 200 chilometri orari
La vettura si è immessa sull’asse mediano, dove durante la corsa ha raggiunto velocità prossime ai 200 chilometri orari. L’inseguimento è proseguito tra diversi centri della provincia, coinvolgendo le strade di Arzano e Casoria.
Durante la fuga, secondo quanto ricostruito dai militari, l’auto avrebbe tentato anche di speronare una pattuglia dei carabinieri che aveva cercato di bloccare la corsa dei due giovani.
Il veicolo è riuscito temporaneamente a far perdere le proprie tracce tra Casavatore e Secondigliano, ma le ricerche sono proseguite immediatamente.
La scoperta nel garage
I due ragazzi sono stati successivamente rintracciati e sottoposti a perquisizione. Addosso avevano le chiavi di un box, circostanza che ha portato i carabinieri a effettuare ulteriori controlli.
Nel garage indicato dalle chiavi è stata trovata la Golf utilizzata per la fuga, insieme a un consistente quantitativo di sostanze stupefacenti e materiale per lo spaccio.
Sequestrati hashish, marijuana e cocaina
Nel box i militari hanno sequestrato dieci panetti di hashish per un peso complessivo di circa 900 grammi, oltre a 150 grammi tra stecche e bustine di marijuana e hashish.
Rinvenuti anche 230 grammi di cocaina, già suddivisi in 295 dosi pronte per la vendita al dettaglio. Durante l’operazione sono stati sequestrati inoltre 655 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio.
Nel materiale recuperato figurano anche bilancini di precisione, due telefoni cellulari e strumenti utilizzati per il confezionamento delle dosi.
Terzo arresto in pochi giorni
L’episodio rappresenta il terzo arresto per fuga pericolosa effettuato dai carabinieri nell’area di Napoli e provincia nell’arco di pochi giorni.
Il primo intervento è avvenuto nel quartiere Barra, mentre il secondo episodio è stato registrato a Pozzuoli. L’ultimo caso riguarda invece la zona di Giugliano, a conferma di un fenomeno che negli ultimi giorni ha interessato diversi territori della provincia.
Le fughe ad alta velocità, con manovre rischiose e tentativi di sottrarsi ai controlli, stanno coinvolgendo numerose aree dell’area metropolitana, dalla zona nord fino ai quartieri orientali della città.

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