Traffico farmaci illegali, sequestri record in Italia

Operazione internazionale nel mese di marzo presso i maggiori hub aeroportuali italiani

Una vasta operazione internazionale condotta tra il 10 e il 23 marzo ha portato a risultati significativi nel contrasto al commercio illegale di medicinali e prodotti correlati alla salute.

Operazione Pangea XVIII: sequestri record contro il traffico di farmaci illegali

L’iniziativa, coordinata globalmente da Interpol, ha coinvolto novanta nazioni in una campagna mirata a smantellare le reti di distribuzione di farmaci contraffatti, medicinali illegali e dispositivi medici non autorizzati.

Le azioni nei hub logistici italiani

Sul territorio italiano, l’operazione ha concentrato gli sforzi presso i principali snodi di corrieri espressi e strutture postali, ritenuti strategici per il volume elevato di pacchetti in transito. Sono state costituite squadre miste composte da militari dei nuclei della sanità dei Carabinieri, funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, personale della sanità marittima aerea e fluviale, oltre a componenti della Guardia di Finanza. Tale coordinamento ha permesso di identificare e sequestrare quasi ventimila unità posologiche di medicinali illegali e falsificati, il cui valore stimato supera i ventimila euro.

Nuovi trend nelle spedizioni illecite

L’attività ha rilevato un aumento preoccupante nelle importazioni non autorizzate di antiparassitari quali ivermectina e fenbendazolo, quest’ultimo destinato esclusivamente all’uso veterinario. Questi prodotti hanno registrato una ripresa nei traffici illeciti a causa della loro promozione come presunti rimedi anticancro nel periodo post-pandemico. Rimane inoltre di rilievo l’intercettazione di sostanze con proprietà dopanti e farmaci per lo stile di vita, inclusi medicinali per la disfunzione sessuale e per la riduzione del peso corporeo.

Operazioni investigative sul territorio

I reparti specializzati in materia sanitaria hanno intensificato le ispezioni presso esercizi farmaceutici e piattaforme web autorizzate, monitorando simultaneamente i canali illegali di distribuzione. Sono state avviate ventiquattro indagini che hanno evidenziato attività commerciali irregolari presso negozi non autorizzati e piattaforme digitali gestite da server esteri. Le operazioni hanno condotto all’identificazione di trentadue portali illegali, oggetto di segnalazione per la disabilitazione dell’accesso nel territorio nazionale.

Dimensione globale del fenomeno

A livello mondiale, l’operazione ha generato sequestri di oltre sei milioni di unità posologiche contraffatte, quantificati in oltre quindici milioni di dollari. Le autorità hanno avviato trecentonovantadue fascicoli investigativi, eseguito duecentosessantanove arresti e smantellato sessantasei organizzazioni criminali. Inoltre, sono stati oscurati cinquemilasetrecento siti web, profili social e canali utilizzati per il commercio illegale.

Sinergia istituzionale e prosecuzione

L’indagine ha generato molteplici spunti investigativi riguardanti il movimento transnazionale di farmaci di diversa natura, favorendo l’identificazione di nuove dinamiche nel consumo di prodotti illegali. La collaborazione consolidata tra enti doganali, autorità regolatorie e forze dell’ordine rappresenta un elemento chiave nel contrasto continuo a questo fenomeno criminale in evoluzione.

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