Operazione antidroga porta a due arresti e maxi sequestro

Operazione antidroga porta a due arresti e maxi sequestro

La Polizia individua traffici illeciti tra Milano e il Lodigiano

Milano 2 maggio 2026 – La Polizia di Stato ha fermato un traffico di droga che si muoveva tra Milano, il lodigiano e la provincia di Bergamo, arrestando un cittadino marocchino di 27 anni e un cittadino albanese di 50. L’operazione, condotta dalla Sezione Antidroga della Squadra Mobile, ha portato al sequestro di 32,5 kg di cocaina ed eroina e di 300mila euro in contanti, confermando l’intensificazione delle attività di contrasto allo spaccio nell’area metropolitana.

Gli investigatori hanno ricostruito i movimenti del ventisettenne, che utilizzava un Suv compatto per spostarsi tra diversi comuni. Le prime attenzioni si sono concentrate su un box a Vizzolo Predabissi, ritenuto un possibile punto di stoccaggio della droga. Durante i servizi di osservazione, gli agenti hanno seguito l’uomo fino a Castiraga Vidardo, dove risultava dimorare nonostante fosse formalmente senza fissa dimora. Nei giorni successivi, la Squadra Mobile ha monitorato il Suv mentre attraversava vari comuni dell’hinterland milanese, effettuando soste brevi e trascorrendo lunghi momenti al telefono. Un comportamento che ha rafforzato i sospetti degli investigatori.

La svolta è arrivata quando il veicolo si è diretto verso Stezzano, nel bergamasco. In un’area di sosta, il ventisettenne ha incontrato un tir con targa albanese. I poliziotti hanno osservato lo scambio: due borse colorate contenenti 270mila euro sono state consegnate al conducente del mezzo pesante, che ha ricambiato con due sacche in plastica contenenti 10 kg di cocaina e 17 kg di eroina. L’intervento è stato immediato e i due uomini sono stati arrestati.

Le indagini hanno poi portato a perquisire i luoghi frequentati dal cittadino marocchino. Nell’abitazione di Castiraga Vidardo è stato trovato uno zaino con 2,5 kg di cocaina, mentre nel box di Vizzolo Predabissi è stata scoperta una berlina dotata di un vano modificato con apertura meccanica. All’interno erano nascosti altri 3 kg di cocaina e 30mila euro in contanti. Il sequestro complessivo ha confermato la portata dell’attività criminale e la capacità organizzativa dei due indagati, che operavano con modalità tipiche dei traffici internazionali.

I due uomini sono stati associati al carcere di Bergamo con l’accusa di detenzione a fini di spaccio di un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e, come previsto dalla legge, vige la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.

L’intervento della Squadra Mobile rappresenta un ulteriore tassello nella strategia di contrasto ai traffici di droga che attraversano la Lombardia. L’azione coordinata, la ricostruzione dei movimenti e la tempestività dell’intervento hanno permesso di interrompere una filiera di rifornimento che avrebbe alimentato il mercato illegale in più province.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*