Nuovo ultimatum di Mosca in Ucraina che ordina ai diplomatici e ai residenti stranieri di lasciare immediatamente la città di Kiev
Il ministero degli Esteri della Federazione Russa ha emesso un comunicato ufficiale stringente volto a sollecitare tutto il personale diplomatico e i cittadini stranieri presenti a Kiev ad abbandonare la capitale ucraina nel minor tempo possibile. Secondo la nota diplomatica di Mosca, le forze armate del Cremlino sono pronte a sferrare una nuova e massiccia ondata di bombardamenti strategici contro il cuore amministrativo e militare del Paese. I bersagli designati includono i centri decisionali nevralgici e i quartier generali delle forze ucraine. Questo avviso formale segue la pesante offensiva notturna condotta di recente mediante l’impiego di droni e missili balistici avanzati Oreshnik che hanno già duramente colpito diverse aree strategiche del territorio ucraino.
La rappresaglia dopo l’attacco a Starobelsk
Il governo russo ha giustificato questa dura escalation definendo il recente bombardamento ucraino sulla località occupata di Starobelsk, nella regione di Luhansk, come l’azione definitiva che ha azzerato ogni margine di tolleranza. Quel raid ha provocato il decesso di ventuno persone, colpendo una struttura che secondo Mosca era uno studentato, mentre la difesa di Kiev sostiene ospitasse una base operativa per piloti di droni russi. Di conseguenza, il Cremlino si dichiara pronto a colpire sistematicamente l’intera filiera industriale e militare della capitale. I raid mireranno nello specifico ai laboratori di progettazione e assemblaggio dei velivoli senza pilota che l’esercito ucraino impiega sul fronte con il supporto logistico, tecnologico e di intelligence garantito da specialisti dell’Alleanza Atlantica.
Scontri incrociati lungo i territori di confine
La tensione bellica rimane altissima anche all’interno dei confini della Federazione Russa. I sistemi di difesa ucraini hanno infatti preso di mira le province di Yaroslav e Belgorod. Nel primo distretto le autorità locali hanno disposto la temporanea chiusura dell’arteria autostradale principale diretta verso Mosca a causa del ferimento di una civile. Nella provincia di Belgorod, invece, un ordigno ha gravemente danneggiato un’infrastruttura energetica compromettendo la fornitura di elettricità e acqua potabile alla popolazione locale, mentre l’impatto di un drone contro un veicolo civile a Gravyoron ha causato il decesso del conducente. Parallelamente, un raid aereo compiuto dai bombardieri russi nella regione orientale di Kharkiv ha provocato la morte di due persone, rispettivamente di sessantotto e venticinque anni, distruggendo diversi edifici nella cittadina di Dergachi e registrando diciannove feriti complessivi.

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