Attesi interrogatori dei Moretti a Sion
A Genova si è svolto oggi il funerale di Emanuele Galeppini, il ragazzo di quasi diciassette anni morto nella strage di Capodano a Crans-Montana. Un silenzio profondo ha accompagnato l’arrivo del feretro nella parrocchia di Sant’Antonio a Boccadasse, dove familiari, amici e rappresentanti delle istituzioni si sono stretti attorno ai genitori Edoardo e Beatrice e al fratellino del giovane. La comunità ha voluto rendere omaggio a un ragazzo che, pur vivendo a Dubai, aveva mantenuto un legame forte con la sua città.
All’interno della chiesa, l’altare era ricoperto da centinaia di fiori bianchi, mentre una grande corona rossa, gialla e arancione donata dagli amici dello Sci Club di Crans-Montana ricordava la passione di Emanuele per la montagna. Un cuore di rose bianche, offerto dagli amici di sempre, e un cuscino floreale del Golf Tennis Rapallo, frequentato dal giovane negli anni trascorsi a Genova, completavano il tributo. Il rito, celebrato dall’arcivescovo Marco Tasca, si è svolto in forma privata su richiesta della famiglia, con il supporto dei servizi funebri Asef del Comune.
Mentre Genova salutava Emanuele, in Svizzera proseguono le indagini sulla strage di Capodano avvenuta nel locale Le Constellation, dove hanno perso la vita almeno quaranta persone. Domani mattina, a Sion, Jacques e Jessica Moretti — i proprietari del bar — saranno nuovamente ascoltati dagli inquirenti. Secondo quanto riferito da Bfmtv, sono previste due udienze dedicate alla loro situazione personale, un passaggio ritenuto fondamentale per chiarire eventuali responsabilità nella gestione del locale.
Nel pomeriggio è previsto anche l’interrogatorio di una cameriera sopravvissuta alla tragedia, mentre gli avvocati delle vittime e i loro rappresentanti legali sono stati invitati a partecipare alle udienze. L’obiettivo è ricostruire con precisione la dinamica dell’incendio e verificare se vi siano state omissioni o irregolarità nelle misure di sicurezza.
L’avvocato Sébastien Fanti, che rappresenta numerose famiglie colpite dalla tragedia, ha dichiarato di sperare che questa nuova fase dell’inchiesta possa portare alla custodia cautelare dei due titolari. Jacques e Jessica Moretti sono attualmente indagati per omicidio colposo, lesioni personali colpose e incendio doloso colposo. Nei giorni scorsi, la coppia ha affermato di sentirsi “devastata e sopraffatta dal dolore”, assicurando la propria “piena collaborazione” e negando qualsiasi intenzione di sottrarsi alla giustizia.
La comunità internazionale segue con attenzione l’evoluzione dell’inchiesta, mentre le famiglie delle vittime chiedono risposte rapide e trasparenti. Il funerale di Emanuele Galeppini, celebrato oggi a Genova, ha riportato al centro dell’attenzione la portata della tragedia e il bisogno di verità che accompagna ogni passo delle indagini.

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