Omicidio Poggioreale Napoli, arresti per agguato mafioso [VIDEO]

Omicidio Poggioreale Napoli, arresti per agguato mafioso

Tre in carcere dopo indagini su delitto nel quartiere Napoli

Operazione della Polizia di Stato a Napoli, dove nella notte sono state eseguite tre misure cautelari in carcere nei confronti di soggetti ritenuti gravemente indiziati di omicidio pluriaggravato e porto abusivo di armi.

Il provvedimento è stato disposto su delega della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia.

Ricostruita la dinamica dell’agguato

Secondo quanto emerso dalle indagini, il delitto risale al 21 gennaio 2024 ed è stato eseguito con modalità ritenute di stampo mafioso. La vittima è stata raggiunta da numerosi colpi di arma da fuoco all’interno della propria abitazione nel quartiere Poggioreale.

Il commando, composto da più persone, avrebbe agito con premeditazione. Durante l’agguato sono stati esplosi diversi colpi, alcuni dei quali hanno colpito mortalmente l’uomo.

Il tentativo di fuga e il colpo finale

Nel corso dell’azione, la vittima avrebbe tentato di sottrarsi all’attacco cercando di fuggire dall’abitazione. Dopo essersi lanciata dal balcone, è stata raggiunta da un ulteriore colpo d’arma da fuoco che ne ha causato la morte.

La dinamica ricostruita dagli investigatori evidenzia un’azione violenta e organizzata, con l’utilizzo di più armi da fuoco.

Il contesto criminale

Gli inquirenti collocano l’omicidio all’interno di contrasti tra gruppi criminali attivi nella zona, in particolare nell’area della Stadera. La vittima sarebbe stata legata a contesti associativi riconducibili al Clan Contini.

Le tensioni sarebbero maturate nell’ambito della gestione delle attività illecite, tra cui lo spaccio di sostanze stupefacenti.

Perquisizioni e sviluppi investigativi

Contestualmente agli arresti, sono state effettuate diverse perquisizioni domiciliari nei confronti di soggetti pregiudicati, con l’obiettivo di rinvenire armi e sostanze stupefacenti. Le attività investigative proseguono per chiarire tutti i dettagli dell’accaduto e individuare eventuali ulteriori responsabilità.

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