Mogherini rilasciata, Ue divisa su immunità Pd

Mogherini rilasciata, Ue divisa su immunità Pd

Qatargate, Gualmini salva l’immunità, Moretti no

Bruxelles torna al centro delle cronache con un intreccio di scandali e decisioni politiche che scuotono le istituzioni europee. Dopo un fermo durato dieci ore, Federica Mogherini, già vicepresidente della Commissione e Alta rappresentante per la politica estera dell’Unione, è stata rilasciata senza restrizioni. L’inchiesta riguarda presunte irregolarità negli appalti pubblici, con particolare riferimento all’assegnazione di programmi di formazione diplomatica.

Accanto a lei, hanno lasciato – come scrive Gabriele Nunziati su La Nazione – la custodia anche Cesare Zegretti, dirigente del Collegio d’Europa di Bruges, e Stefano Sannino, ex segretario generale del Servizio europeo per l’azione esterna, che ha annunciato il ritiro anticipato dal suo incarico. Secondo fonti vicine al dossier, l’indagine sarebbe partita da una segnalazione interna al Seae, trasmessa all’Olaf, l’ufficio antifrode comunitario.

Mogherini ha ribadito la fiducia nel sistema giudiziario e la volontà di collaborare pienamente, sottolineando l’impegno del Collegio d’Europa a mantenere standard elevati di integrità.

Parallelamente, il Parlamento europeo ha affrontato il nodo del Qatargate. La commissione Juri ha votato in modo divergente sulle richieste di revoca dell’immunità per due eurodeputate del Pd. Elisabetta Gualmini è stata “salvata” con 16 voti contrari, 7 favorevoli e un’astensione, mentre Alessandra Moretti ha visto cadere la propria protezione con 16 voti favorevoli, 7 contrari e un’astensione. Decisivo lo strappo tra popolari e socialisti.

La vicenda richiama lo scandalo esploso nel 2022, quando emersero sospetti di finanziamenti e regali da parte del Qatar a esponenti politici per influenzare decisioni strategiche a Bruxelles. Ora la parola finale spetta alla plenaria del Parlamento, chiamata a confermare o ribaltare le scelte della commissione.

La capitale europea si ritrova così divisa tra la gestione di un’indagine per frode e le conseguenze di un caso di corruzione internazionale, con ripercussioni che potrebbero segnare a lungo la credibilità delle istituzioni comunitarie.

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