Locatelli lancia il Piano disabilità, sfida per il futuro

Locatelli lancia il Piano disabilità, sfida per il futuro

Sette aree d’azione, caregiver e inclusione al centro

Nel Cortile d’Onore di Palazzo Chigi, nel giorno simbolico del 3 dicembre, dedicato alla Giornata internazionale delle persone con disabilità, è stato presentato il nuovo Piano di Azione Nazionale per la promozione dei diritti. L’iniziativa, approvata dall’Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità (OND), si articola in 66 linee operative suddivise in 7 aree strategiche: accessibilità universale, progetto di vita, benessere e salute, sicurezza inclusiva e cooperazione internazionale, inclusione lavorativa, sistemi di monitoraggio, istruzione e formazione.

Il Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli ha definito – come scrive Cristiano Consorti su La Nazione –  il documento “concreto e operativo”, sottolineando come rappresenti una traccia per il futuro, con il lavoro al centro quale strumento di dignità e autonomia. Locatelli ha ricordato il percorso avviato con la riforma sulla disabilità, che mira a una presa in carico più vicina ai territori e a una visione che valorizzi talenti e competenze.

Tra le novità annunciate, il disegno di legge sul riconoscimento del caregiver familiare e il bando “Vita e Opportunità” da 380 milioni di euro, rivolto agli enti del Terzo settore per sostenere i progetti di vita.

Il tema del caregiver è stato ripreso dal Sottosegretario Alfredo Mantovano, che ha illustrato la previsione di un fondo dedicato, con una dotazione che raggiungerà 257 milioni di euro nel 2027.

All’evento hanno partecipato il vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini, i ministri Daniela Santanchè, Orazio Schillaci, Maria Elisabetta Alberti Casellati, oltre a rappresentanti istituzionali e delle associazioni Fish e Fand. Presenti anche dodici realtà del Terzo settore con prodotti frutto di percorsi di inclusione lavorativa.

La giornata ha visto momenti di forte coinvolgimento, con la testimonianza dell’atleta paralimpica Nicole Orlando, gli atleti di Special Olympics e l’orchestra inclusiva Allegro Moderato, simboli di un Paese che punta a non lasciare indietro nessuno.

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