Nove arresti e indagini estese, denaro riciclato in sei mesi
Un’operazione giudiziaria di vasta portata ha colpito l’Opera di Santa Maria del Fiore, l’ente che da secoli cura la gestione della Cattedrale di Firenze, del Campanile di Giotto e del Battistero di San Giovanni. La Squadra Mobile di Brescia, dopo mesi di indagini avviate lo scorso marzo, ha ricostruito un sistema di false fatturazioni e trasferimenti illeciti di denaro che, in appena sei mesi, avrebbe generato un flusso illecito stimato in 30 milioni di euro.
Il provvedimento della Procura di Brescia ha portato all’esecuzione di nove fermi nelle province di Brescia, Milano, Bergamo, Lodi, Prato, Rieti e Vicenza. Gli indagati, di nazionalità italiana, albanese, cinese e nigeriana, sono accusati di aver orchestrato un meccanismo fondato sull’emissione di fatture per operazioni inesistenti, con successivo riciclaggio e autoriciclaggio. Una decima persona, anch’essa destinataria del provvedimento, risulta al momento irreperibile.
Parallelamente, la Polizia ha avviato perquisizioni mirate presso numerose società sospettate di essere parte integrante del circuito fraudolento. Gli investigatori hanno individuato una rete ramificata di imprese che, attraverso documentazione contabile falsificata, avrebbero contribuito a movimentare ingenti somme, occultandone la provenienza.
L’inchiesta, condotta con il supporto di intercettazioni e analisi finanziarie, ha messo in luce la capacità degli indagati di sfruttare canali internazionali per disperdere i capitali, rendendo più complesso il tracciamento dei flussi. Gli investigatori sottolineano come il danno non sia solo economico, ma anche simbolico, colpendo un’istituzione che rappresenta il cuore della tradizione religiosa e culturale fiorentina.
Il caso ha destato forte attenzione anche a livello nazionale, poiché evidenzia la vulnerabilità di enti storici di fronte a sofisticati sistemi di frode. Le indagini proseguono per chiarire ulteriormente il ruolo delle società coinvolte e per rintracciare la persona ancora latitante.

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