Un morto e centinaia di feriti nei festeggiamenti nazionali
Il bilancio dei festeggiamenti per l’arrivo del 2025 restituisce un quadro severo, frutto di una notte in cui l’uso improprio dei prodotti pirotecnici ha nuovamente mostrato la sua pericolosità. Le rilevazioni del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, elaborate al termine delle attività di prevenzione e monitoraggio, confermano un incremento di episodi critici e un numero di vittime che richiama l’attenzione sulla necessità di controlli più incisivi, come riferisce il comunicato dell’Ufficio Stampa Polizia di Stato.
Nel complesso, la notte di Capodanno ha registrato un decesso: un uomo di origine moldava ha perso la vita a Roma dopo l’esplosione di un petardo che lo ha colpito in pieno, un episodio che ha scosso profondamente la comunità locale e gli operatori intervenuti sul posto. Accanto alla tragedia, il conteggio dei feriti raggiunge quota 283, con 54 persone ricoverate per traumi di varia entità. Tra questi, dodici sono rimasti colpiti da colpi d’arma da fuoco, un dato che conferma come la notte di festa continui a essere, in alcune aree, teatro di comportamenti estremamente rischiosi.
La maggior parte dei feriti presenta prognosi inferiori o pari a quaranta giorni, ma cinquanta casi sono stati classificati come gravi, con conseguenze che richiederanno tempi di recupero più lunghi. Particolarmente allarmante è il numero dei minori coinvolti: sessantotto ragazzi e bambini hanno riportato lesioni, un indicatore che evidenzia quanto l’esposizione ai materiali esplosivi continui a essere sottovalutata nelle fasce più giovani.
Il mese di dicembre, periodo in cui si concentra la maggior parte delle attività di controllo, ha portato alla denuncia di 330 persone e all’arresto di altre 45, segno di un’intensa attività di contrasto alla produzione, vendita e detenzione di materiali illegali. Le operazioni hanno permesso di sequestrare un ingente quantitativo di articoli pericolosi: oltre trecento strumenti lanciarazzi, quindici armi da fuoco, più di ottomila munizioni e oltre tre tonnellate di polvere da sparo. A questi si aggiungono quasi sessanta tonnellate di prodotti appartenenti alle categorie regolamentate dal Tulps, più di quarantatré tonnellate di articoli con marchio CE e oltre trenta tonnellate di materiali non riconosciuti, privi di certificazioni o completamente illegali.
EVENTI DI MAGGIOR RILIEVO REGISTRATI TRA LA SERA DEL 31 DICEMBRE E LA NOTTE DEL 1° GENNAIO
| 1. | BRESCIA | In piazza della Vittoria, un 14enne egiziano ha perso due dita della mano sinistra a causa della deflagrazione di un petardo. Il predetto, elitrasportato in ospedale a Verona in codice rosso, è stato sottoposto ad intervento chirurgico. La vittima è tutt’ora ricoverata in prognosi riservata. |
| 2. | BRESCIA | Una donna di 41 anni ha riportato una ferita alla mano sinistra causata dallo scoppio di una pistola a salve. La vittima è stata ricoverata con una prognosi di 30 giorni. |
| 3. | CAGLIARI | In piazza Yenne, una 19enne italiana ha riportato la frattura della mandibola a causa dell’esplosione di un petardo. La vittima è stata trasportata in ospedale in codice rosso con una prognosi di 30 giorni. |
| 4. | CASERTA | Un bambino di 9 anni è stato colpito di striscio da un proiettile alla mano sinistra mentre si trovava sul balcone della propria abitazione. Il minore è stato trasportato in ospedale e medicato dai sanitari con 6 punti di sutura. |
| 5. | CHIETI | Un ragazzo di 16 anni, a causa dello scoppio di un petardo, ha subito un trauma all’arto superiore sinistro. Il minore, trasportato presso l’ospedale di Vasto, è stato dimesso con una prognosi di 30 giorni e rischia di perdere l’arto. |
| 6. | CROTONE | In località Farina, un 37enne italiano – a causa dello scoppio di un petardo – ha subito l’amputazione di 4 dita della mano sinistra, un trauma all’arto inferiore destro e alla regione orbitale. L’uomo, trasportato in ospedale, è stato dimesso con una prognosi di 30 giorni. |
| 7. | Lamezia Terme
(CZ) |
Un bambino di 8 anni di etnia rom ha riportato una ferita alla mano destra a causa dello scoppio di un petardo. Il minore, trasportato in ospedale, è stato dimesso con una prognosi di 10 giorni. |
| 8. | Lamezia Terme
(CZ) |
Una donna di 41 anni ha riportato una ferita alla mano sinistra causata dallo scoppio di una pistola a salve. La vittima è stata ricoverata con una prognosi di 30 giorni. |
| 9. | LECCE | Un 23enne cittadino indiano, a causa dell’esplosione di un artifizio pirotecnico, ha subito l’amputazione di due falangi della mano. L’uomo, trasportato in ospedale, è stato sottoposto ad intervento chirurgico. |
| 10. | GENOVA | In vico Mezzagalera, un 19enne italiano ha riportato una ferita agli arti superiori con perdita di tre falangi della mano destra a causa dell’esplosione di un petardo. La vittima, attualmente ricoverata in ospedale ha riportato una prognosi di 40 giorni. |
| 11. | NAPOLI | Un 37enne italiano ha riportato l’amputazione di tre dita a causa dell’esplosione di un petardo. La vittima, trasportata presso l’Ospedale “Cardarelli”, è stata dimessa con una prognosi di 20 giorni. |
| 12. | NAPOLI | Un 30enne italiano ha riportato una lesione alle mani per esplosione da fuochi d’artificio. La vittima, trasportata all’ospedale “Vecchio Pellegrini”, è stato dimessa con una prognosi di 30 giorni. |
| 13. | PALERMO | In via Marciano, all’interno della propria abitazione, una 24enne italiana di origini srilankesi è stata attinta alla schiena da un proiettile vagante. La predetta è stata trasportata in ospedale, non in pericolo di vita. |
| 14. | Rho
(MI) |
Un 45enne italiano ha riportato l’amputazione del pollice e del secondo dito della mano destra, a causa dell’esplosione di un petardo. La vittima risulta ricoverata con una prognosi di oltre 40 giorni. |
| 15. | ROMA | Ad Acilia in via Corte Maggiore, nei pressi di un parco pubblico, i Carabinieri hanno rinvenuto il corpo senza vita di un 63enne moldavo. La vittima è deceduta per emorragia a causa dell’esplosione di un petardo tra le mani. |
| 16. | ROMA | Un 33enne italiano, a causa dell’esplosione di un petardo, ha riportato l’amputazione dell’orecchio destro e alcune ferite al volto e all’occhio. L’uomo, trasportato presso l’ospedale “Umberto I”, versa in prognosi riservata. |
| 17. | ROMA | Un cittadino del Bangladesh di 28 anni è giunto presso l’ospedale “M.G. Vannini” per una lesione agli arti superiori dovuta all’esplosione di un petardo. L’uomo ha riportato l’amputazione di un dito della mano sinistra, con prognosi di 30 giorni. |
| 18. | ROMA | Presso l’ospedale “Grassi” è giunto un bambino italiano di 11 anni ferito all’orecchio a causa dell’esplosione di un petardo. Il minore ha riportato una prognosi di 20 giorni. |
| 19. | Sedegliano
(UD) |
In via Ponte-Strada, durante il lancio di un artifizio pirotecnico, un 16enne italiano è rimasto gravemente ferito alla mano destra, riportando l’amputazione delle dita. |
| 20. | Sesto San Giovanni
(MI) |
Un 21enne italiano ha riportato fratture multiple alla mano sinistra e un corpo esterno all’interno dell’occhio sinistro a causa dell’esplosione di un petardo. La vittima risulta ricoverata con oltre 40 giorni di prognosi. |
| 21. | TORINO | Un 17enne senegalese è stato trasportato presso l’ospedale “San Giovanni Bosco” – con prognosi di 10 giorni – per una ferita alla mano destra dovuta all’esplosione di un petardo. |
| 22. | TORINO | Un cittadino cinese di 29 anni è stato trasportato presso l’ospedale “Humanitas Gradenigo” – con una prognosi di 7 giorni – per un trauma ad un occhio ed ustioni causate dell’esplosione di un artifizio pirotecnico. |
| 23. | VERCELLI | Un uomo di 43 anni ha riportato l’amputazione della mano sinistra, lesioni gravi alla mano destra e traumi al torace e all’addome, nonché ustioni al volto a causa dell’esplosione di un artificio pirotecnico avvenuta sul balcone della propria abitazione. A causa delle ferite riportate la vittima, trasportata in ospedale e sottoposta ad intervento chirurgico, versa tutt’ora in pericolo di vita. |
| 24. | Vieste
(FG) |
Personale della Polizia di Stato è intervenuto presso l’Ospedale di Foggia per la segnalazione del 17enne cittadino rumeno, trasportato in elisoccorso, con delle lesioni alle mani, al collo e al viso. Il minore, a cui è stata amputata la mano sinistra, si sarebbe ferito maneggiando un petardo. Attualmente è ricoverato in prognosi riservata. |
Il sequestro ha incluso anche quasi un milione di componenti pirotecniche, centinaia di capsule d’innesco e otto detonatori, elementi che confermano l’esistenza di un mercato parallelo ancora molto attivo e potenzialmente devastante. Le forze dell’ordine sottolineano come tali interventi siano fondamentali per ridurre i rischi, ma ribadiscono che la prevenzione passa anche attraverso una maggiore consapevolezza dei cittadini.
ATTIVITÀ DI CONTROLLO
Nella seguente tabella sono rappresentati i dati concernenti le attività di controllo svolte dalle Forze di Polizia nell’arco di tutto il mese di dicembre del 2025 presso le fabbriche, i depositi, gli esercizi di minuta vendita con licenza di P.S. di esplosivi e senza licenza.
| Esercizi presenti sul territorio | Esercizi controllati | Esercizi sanzionati | ||
|
Fabbriche
|
86 | 39 | 1 | |
|
Depositi
|
235 | 96 | 2 | |
| Esercizi di minuta vendita | 1351 | 861 | 27 | |
| Esercenti senza licenza | / |
3572 |
137 | |
| Totali | 1672 | 4568 | 167 | |
Il quadro complessivo del Capodanno 2025 evidenzia dunque un mix di imprudenza, illegalità e scarsa percezione del pericolo. Nonostante gli sforzi istituzionali, la notte più festeggiata dell’anno continua a trasformarsi, per molti, in un momento di grave vulnerabilità. Le autorità invitano a riflettere sui dati e a considerare l’adozione di comportamenti più responsabili, affinché le celebrazioni future possano svolgersi senza trasformarsi in un bollettino di emergenza.

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