Sicurezza e formazione domani al via nuovo anno accademico

Sicurezza e formazione domani al via nuovo anno accademico

A Roma la cerimonia alla Scuola Superiore di Polizia

Roma, 20 gennaio 2026 – L’inaugurazione dell’Anno Accademico 2025/2026 della Scuola Superiore di Polizia segna un passaggio decisivo per la nuova generazione di funzionari chiamati a guidare, nei prossimi anni, la complessa macchina della sicurezza pubblica, come riporta il comunicato dell’Ufficio Stampa Polizia di Stato. Domani, 21 gennaio 2026 alle 10:00, alla presenza del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e del Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Prefetto Vittorio Pisani, la cerimonia aprirà ufficialmente il percorso formativo dei 275 Commissari impegnati nei corsi 113° bis e 114°.

Un percorso formativo che punta alla leadership operativa

La nuova leva di Commissari, composta in maniera equilibrata tra uomini e donne, affronta un programma di studi che unisce competenze giuridiche, capacità manageriali e preparazione tecnico‑operativa. L’obiettivo è formare dirigenti in grado di assumere, nel tempo, ruoli di responsabilità fino alle massime funzioni di Autorità provinciale di pubblica sicurezza. Il percorso include il Master in “Organizzazione, management pubblico e leadership nella Pubblica Sicurezza”, sviluppato in collaborazione con la Luiss School of Government, che integra visione strategica e capacità di gestione delle dinamiche istituzionali.

Il dibattito su privacy, informazione e percezione di sicurezza

La cerimonia sarà accompagnata da un confronto pubblico dedicato a un tema sempre più centrale nel rapporto tra istituzioni e cittadini: “La percezione di sicurezza dei cittadini tra diritto alla privacy, presunzione di innocenza e diritto all’informazione”. Al tavolo interverranno il Ministro Piantedosi, il Procuratore Generale della Corte Suprema di Cassazione Pietro Gaeta e il Direttore dell’Istituto demoscopico Notosondaggi, Antonio Noto. A moderare l’incontro sarà Fiorenza Sarzanini, vicedirettore del Corriere della Sera.

Il dibattito intende analizzare come la comunicazione istituzionale delle attività di polizia possa incidere sulla fiducia dei cittadini, soprattutto in un contesto in cui la rapidità dell’informazione e la sensibilità dei dati personali impongono un equilibrio delicato. La trasparenza, la tutela della riservatezza e il rispetto della presunzione di innocenza rappresentano oggi elementi imprescindibili per garantire un dialogo credibile tra forze dell’ordine e opinione pubblica.

Un evento che guarda al futuro della pubblica sicurezza

La giornata, trasmessa in diretta streaming su YouTube, offrirà una fotografia aggiornata delle sfide che attendono la Polizia di Stato: dall’evoluzione delle minacce alla necessità di una comunicazione più consapevole, fino alla formazione di dirigenti capaci di interpretare i cambiamenti sociali e tecnologici.

L’avvio dell’Anno Accademico non è solo un rito istituzionale, ma un momento che definisce la direzione culturale e operativa della sicurezza nazionale, affidata a una generazione di funzionari chiamati a coniugare competenza, responsabilità e capacità di ascolto.

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