Rapina in un bar a Sezze, arrestati due uomini

Fuga finisce contro guardrail: bloccati dai Carabinieri

I Carabinieri della Compagnia di Latina e della Stazione di Sezze hanno arrestato in flagranza, durante la notte, due uomini di 29 e 52 anni, entrambi residenti nella provincia di Latina, ritenuti responsabili di una rapina a mano armata avvenuta in un bar del centro. L’intervento è scattato dopo le segnalazioni giunte al numero di emergenza e le prime testimonianze raccolte sul posto.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, il più giovane dei due, con il volto coperto e armato di pistola, sarebbe entrato nel locale minacciando i presenti per farsi consegnare il denaro custodito in cassa. Il colpo avrebbe fruttato circa 4.000 euro in contanti oltre a diversi ticket delle slot machine. All’esterno, ad attenderlo su un motociclo, ci sarebbe stato il complice 52enne, pronto ad agevolare la fuga.

Terminata la rapina, i due avrebbero tentato di allontanarsi rapidamente, ma la manovra si sarebbe conclusa in pochi secondi: a causa della velocità e della perdita di controllo del mezzo, il motociclo è finito contro un guardrail, provocando la caduta dei fuggitivi. Nonostante l’incidente, entrambi avrebbero proseguito la fuga a piedi nelle campagne vicine, muovendosi in direzione della stazione ferroviaria.

Le pattuglie dell’Arma, già in zona grazie alla tempestiva attivazione del dispositivo di ricerca, li hanno rintracciati e bloccati dopo un breve inseguimento. Gli uomini sono stati trovati ancora in possesso di parte della refurtiva e degli indumenti utilizzati per il travisamento. Le immagini di videosorveglianza del locale e delle strade limitrofe hanno contribuito a consolidare il quadro indiziario a loro carico.

Entrambi sono stati dichiarati in arresto con l’accusa di rapina aggravata in concorso. Il 29enne, che aveva riportato alcune lesioni nell’impatto contro il guardrail, è stato trasferito all’ospedale di Latina per le cure necessarie, mentre il complice è rimasto in caserma per le procedure di identificazione e verbalizzazione.

Al termine delle formalità di rito, i due saranno trasferiti alla Casa Circondariale di Latina, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per la convalida dell’arresto e le successive determinazioni. Le indagini proseguono per verificare eventuali collegamenti con altri episodi analoghi avvenuti nella zona.

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