Russia rivendica Kupiansk, Zelensky valuta piano Trump

Russia rivendica Kupiansk, Zelensky valuta piano Trump

 Mosca avanza nel Donbass, Kiev attende proposta USA

La Russia annuncia la presa di Kupiansk, definita “liberata” dal presidente Vladimir Putin, che in visita al comando del raggruppamento Ovest ribadisce la necessità di raggiungere “tutti gli obiettivi dell’operazione militare speciale”. Secondo il Cremlino, quindici battaglioni ucraini sarebbero accerchiati e i combattimenti si estenderebbero già a Konstantinovka, nel Donbass. Il capo di stato maggiore Valeri Gerasimov conferma l’avanzata “in quasi tutte le direzioni” e cita il controllo dell’80% di Volchansk.

Putin accusa la leadership di Kiev di corruzione e arricchimento personale, mentre Mosca punta a consolidare le posizioni per arrivare al negoziato in condizione di forza. Parallelamente, Kiev riceve dagli Stati Uniti un progetto di piano di pace elaborato dal segretario di Stato Marco Rubio e dall’inviato speciale Steve Witkoff per il presidente Donald Trump. Zelensky, dopo un incontro con il segretario dell’Esercito USA Daniel Driscoll, dichiara di voler discutere il documento “nei prossimi giorni” con Trump, sottolineando l’urgenza di una pace reale e la necessità di nuovi impulsi diplomatici.

Il piano americano, articolato in 28 punti, prevede che l’Ucraina rinunci all’adesione alla Nato, limiti le proprie forze armate e accetti la neutralità nucleare sotto supervisione Aiea. La Crimea, Luhansk e Donetsk verrebbero riconosciute come territori russi, mentre Kherson e Zaporizhzhia resterebbero congelate lungo la linea di contatto. Previsti scambi di prigionieri, garanzie di libero transito del grano nel Mar Nero e un comitato umanitario per la riunificazione familiare.

Il documento contempla anche un pacchetto di ricostruzione con fondi americani ed europei, la creazione di un Fondo per lo Sviluppo dell’Ucraina e la reintegrazione graduale della Russia nell’economia globale, fino al possibile ritorno nel G8. Gli asset russi congelati verrebbero utilizzati per investimenti congiunti, con l’obiettivo di incentivare la cooperazione e ridurre il rischio di nuovi conflitti.

Zelensky ribadisce che l’Ucraina difende la propria indipendenza “grazie al coraggio del popolo e al sostegno dei partner”, ma resta da verificare se il piano statunitense potrà trovare spazio in un contesto segnato dall’avanzata russa e da condizioni che impongono a Kiev pesanti concessioni territoriali e militari.

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