Mafie e investimenti esteri, vertice internazionale a Vibo

Mafie e investimenti esteri, vertice internazionale a Vibo

Polizia e procure guidano cooperazione globale contro crimine

Oltre venti esperti internazionali impegnati nel contrasto al crimine organizzato si sono riuniti oggi, 26 novembre 2025, presso la Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato di Vibo Valentia. La giornata di lavoro, frutto di un’azione operativa coordinata dal Servizio Centrale Operativo nell’ambito della piattaforma EMPACT, ha posto al centro il tema dei nuovi investimenti delle mafie all’estero e le strategie per arginarne l’espansione.

L’incontro è stato aperto dal direttore del Servizio Centrale Operativo, Vincenzo Nicolì, affiancato dai procuratori Giuseppe Borrelli (Reggio Calabria), Salvatore Curcio (Catanzaro) e Camillo Falvo (Vibo Valentia), insieme al questore Rodolfo Ruperti. Accanto alle autorità italiane, hanno partecipato rappresentanti di Commissione Europea, Europol, Interpol, FBI e DEA, segno di una cooperazione che supera i confini nazionali e si proietta su scala globale.

Il vertice ha evidenziato la necessità di un network rafforzato capace di prevenire l’infiltrazione mafiosa nel tessuto imprenditoriale internazionale. Sono stati discussi strumenti di interoperabilità e sinergie con progetti già avviati come I-CAN e @on, con l’obiettivo di rendere più efficace la risposta investigativa e di proteggere gli investimenti legali da condizionamenti criminali.

La giornata ha rappresentato un momento di confronto operativo e culturale, in cui la dimensione locale si è intrecciata con quella internazionale. La scelta di Vibo Valentia, territorio segnato da una forte presenza mafiosa, ha assunto un valore simbolico: da luogo di vulnerabilità a laboratorio di cooperazione globale.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*