Bruxelles inaugura Winter Wonders con albero e presepe innovativi

Bruxelles inaugura Winter Wonders con albero e presepe innovativi

Arte, luci e tradizione trasformano la città in capitale del Natale

Bruxelles si prepara a vivere un Natale che unisce tradizione e sperimentazione. Dal 28 novembre prende il via la ventiquattresima edizione di Winter Wonders (Plaisirs d’Hiver), la manifestazione che ogni anno trasforma il cuore della capitale belga in un palcoscenico diffuso di atmosfere festive. Con 238 espositori distribuiti in otto diverse location e un programma che si estende per 35 giorni, la città si conferma punto di riferimento europeo per chi cerca l’incanto dei mercatini natalizi e l’energia di eventi culturali e artistici.

Gli chalet in legno ospitano specialità gastronomiche tipiche del periodo, dall’artigianato locale alle dolci tradizioni, mentre la ruota panoramica di 55 metri regala una prospettiva unica sul centro storico illuminato. La Grand Place diventa teatro di spettacoli di luci e suoni che avvolgono i monumenti più celebri, accompagnati da attività pensate per ogni età: pista di pattinaggio, curling, caroselli e persino la possibilità di salire sulla slitta di Babbo Natale. Tra le esperienze esclusive spicca l’accesso alla Torre del Municipio, disponibile su prenotazione. I 200 gradini a spirale conducono a una vista a 360 gradi sulla città vestita di luminarie, un panorama che restituisce la magia del Natale in una cornice storica.

La vera novità di quest’anno riguarda la reinterpretazione artistica dei simboli più iconici: l’albero e il presepe della Grand Place. L’albero è stato affidato al designer belga Jean-Paul Lespagnard, noto per il suo stile eclettico che mescola pop, artigianato e sperimentazione. La sua creazione diventa un inno alla meraviglia del Natale, con decorazioni realizzate singolarmente e pensate per celebrare diversità e convivialità. Al termine delle festività, gli ornamenti saranno messi all’asta per raccogliere fondi destinati alle banche alimentari, mentre l’albero verrà riciclato, trasformando l’opera in un gesto concreto di solidarietà e sostenibilità.

Il presepe, invece, porta la firma di Victoria-Maria, interior designer di Bruxelles riconosciuta a livello internazionale per il suo stile audace e raffinato. La sua installazione, intitolata Les Étoffes de la Nativité, prende forma in una struttura che richiama le Serre Reali di Laeken: una serra luminosa e leggera, sospesa tra una tenda nomade e un cielo stellato. Al centro, figure a grandezza naturale realizzate come bambole di stoffa indossano tessuti folkloristici di recupero – lino, velluto, raso – evocando la tradizione tessile belga e restituendo un presepe poetico e contemporaneo.

Non manca l’innovazione digitale: nel cortile gotico del Municipio, il collettivo artistico Morphosis propone un’esperienza immersiva che trasforma lo spazio in un portale verso un’altra dimensione. L’arte digitale dialoga con l’architettura storica, creando un ponte tra fisico e virtuale e offrendo ai visitatori un Natale proiettato verso il futuro.

Secondo i dati diffusi dall’Ufficio del Turismo di Bruxelles, l’edizione 2024 ha registrato oltre 4 milioni di visitatori e un impatto economico di circa 260 milioni di euro. Numeri che confermano la manifestazione come una delle più rilevanti in Europa, capace di attrarre famiglie, turisti e appassionati di arte e cultura.

“Winter Wonders è molto più di un mercatino – ha sottolineato Ursula Jone Gandini, Direttore Italia dell’Ufficio del Turismo di Bruxelles – è un’esperienza che unisce convivialità, creatività e tradizione, rendendo la città un luogo accogliente e sorprendente”.

La rassegna si distingue per la capacità di rinnovarsi ogni anno, introducendo elementi che arricchiscono l’offerta senza tradire l’essenza natalizia. La fusione tra artigianato, gastronomia, spettacolo e arte contemporanea rende Bruxelles una destinazione privilegiata per chi desidera vivere le feste in modo autentico ma anche innovativo.

Il percorso tra gli chalet diventa occasione di incontro e scoperta, mentre le installazioni artistiche invitano a riflettere sul valore della solidarietà e della diversità. Winter Wonders non è soltanto un evento turistico, ma un laboratorio culturale che mette in dialogo passato e futuro, tradizione e sperimentazione. Con l’apertura del 28 novembre, Bruxelles si prepara dunque ad accogliere migliaia di visitatori in un’atmosfera che promette emozioni, stupore e partecipazione. Un Natale che non si limita a essere celebrato, ma che viene reinterpretato come esperienza collettiva, capace di unire comunità e culture diverse sotto le luci della Grand Place.

 

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