Francobollo “Questo non è amore” contro la violenza

Francobollo “Questo non è amore” contro la violenza

Al Viminale presentata l’emissione dedicata alla campagna

ROMA, 25 novembre 2025– In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, al Viminale è stato presentato il francobollo dedicato alla campagna della Polizia di Stato “Questo non è amore”. L’iniziativa, alla presenza del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, ha unito istituzioni e realtà operative in un messaggio di forte impatto simbolico e culturale.

Il nuovo valore postale, realizzato in collaborazione con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Poste Italiane e l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, appartiene alla serie tematica “I Valori sociali”. L’emissione celebra un progetto che da dieci anni porta la Polizia di Stato nelle piazze italiane per sensibilizzare i cittadini, diffondere la cultura del rispetto e prevenire la violenza di genere.

Alla cerimonia, come riporta il comunicato di lancio e annullo – dell’Ufficio Stampa della Polizia di Stato –  hanno partecipato il sottosegretario Fausta Bergamotto, il Capo della Polizia Vittorio Pisani, il direttore generale di Poste Giuseppe Lasco e la consigliera d’amministrazione dell’Ipzs Flavia Scarpellini. Una presenza corale che ha sottolineato la centralità del tema e la volontà di unire le forze per contrastare un fenomeno che continua a segnare la società.

Il ministro Piantedosi ha rimarcato il valore dell’iniziativa: “Associare alla potenza espressiva di un francobollo un messaggio di sensibilizzazione significa puntare sulla conoscenza per incidere sui fattori culturali e ambientali che alimentano la violenza. La campagna Questo non è amore è da anni un pilastro complementare all’azione di contrasto delle Forze dell’ordine”.

Il francobollo riproduce l’immagine realizzata da Giulia Bertagnolio, divenuta simbolo della campagna: il volto di una donna con lo sguardo basso e segni di violenza, icona di un vissuto complesso e doloroso. La stessa immagine è presente nei materiali informativi disponibili in formato cartaceo e digitale sul sito della Polizia di Stato. Nella brochure 2025, aperta dalla prefazione del ministro, sono raccolti consigli pratici per riconoscere i segnali di violenza e strumenti per difendersi.

La scelta di utilizzare un francobollo come veicolo di comunicazione ha un significato particolare: un oggetto quotidiano che diventa portatore di un messaggio universale. Ogni lettera spedita con questo valore postale diventa occasione di riflessione, un piccolo gesto che contribuisce a diffondere consapevolezza.

La campagna Questo non è amore, avviata nel 2016, ha portato nelle piazze italiane camper informativi e operatori specializzati, creando spazi di ascolto e dialogo. L’obiettivo è stato quello di avvicinare le istituzioni ai cittadini, offrendo sostegno alle vittime e promuovendo un cambiamento culturale. Il francobollo rappresenta oggi un ulteriore tassello di questo percorso, unendo memoria e impegno.

Il lancio al Viminale ha voluto ribadire che la violenza di genere non è un problema privato, ma una ferita collettiva che riguarda l’intera società. La presenza delle istituzioni e delle aziende coinvolte ha mostrato la volontà di costruire una rete di responsabilità condivisa.

Il messaggio è chiaro: la lotta alla violenza passa attraverso repressione e prevenzione, ma anche attraverso la diffusione di una cultura del rispetto. Ogni strumento, anche il più semplice, può diventare veicolo di cambiamento.

Il francobollo “Questo non è amore” è destinato a entrare nelle case e nelle mani di migliaia di persone, trasformandosi in un segno tangibile di impegno civile. La presentazione ha rappresentato un momento di forte umanizzazione del tema. Non solo un atto istituzionale, ma un invito a guardare in faccia la realtà e a riconoscere che dietro ogni immagine ci sono storie di sofferenza e di coraggio.

La campagna e il francobollo vogliono dare voce a queste storie, ricordando che il cambiamento è possibile solo se costruito insieme.

Nel sito della Polizia di Stato è consultabile la brochure dedicata alla campagna cliccando sui link di seguito indicati:

https://www.poliziadistato.it/articolo/38621744d9b4b26815352274

https://www.poliziadistato.it/statics/12/2025-polizia-questo-non-amore190x190-impagbassa-per-mail-1.pdf

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