Il piccolo, due mesi appena, soccorso d’urgenza e ora fuori pericolo
Un intervento rapido e determinante dei Carabinieri di Avellino ha permesso di salvare la vita a un neonato di appena due mesi, colto da una grave crisi respiratoria mentre si trovava in auto con i genitori a Mercogliano, nel pieno del traffico serale.
La giovane madre, in preda al panico, ha contattato la Centrale Operativa dell’Arma segnalando l’emergenza. L’operatore, compresa immediatamente la gravità della situazione, ha allertato il 118, mentre l’auto della famiglia si fermava lungo la viabilità cittadina.
Proprio in quel punto transitava una pattuglia della Sezione Radiomobile della Compagnia di Avellino, impegnata in controlli sul territorio. La donna, visibilmente sconvolta, ha chiesto aiuto ai militari, che si sono resi conto subito delle condizioni critiche del piccolo.
Senza perdere tempo, i Carabinieri hanno fatto salire madre e neonato sull’auto di servizio e li hanno accompagnati a sirene spiegate al Pronto Soccorso dell’Ospedale “San Giuseppe Moscati”, già informato dell’arrivo. Una corsa contro il tempo che ha permesso ai sanitari di intervenire immediatamente.
Dopo alcuni giorni di ricovero e superata la fase più delicata, il bambino è potuto tornare a casa.
Profonda la gratitudine dei genitori, che hanno ringraziato l’Arma e in particolare i militari intervenuti per la tempestività, la professionalità e il senso del dovere dimostrati in un momento drammatico. Un episodio che conferma ancora una volta il ruolo fondamentale delle forze dell’ordine nelle emergenze quotidiane.

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