La cantante rientra in Italia dopo i raid aerei negli Emirati
BigMama ha finalmente toccato il suolo italiano, lasciandosi alle spalle i drammatici eventi che hanno scosso il Medio Oriente nelle ultime ore. L’artista campana è sbarcata allo scalo di Bergamo a bordo di uno dei sette voli di linea che sono riusciti a decollare dagli Emirati Arabi Uniti nonostante il caos dello spazio aereo. La cantante si trovava negli Emirati per uno scalo tecnico durante il viaggio di ritorno dalle Maldive, proprio quando è divampato il violento scontro tra le forze di Teheran e l’asse composto da Stati Uniti e Israele.
Il trasferimento forzato è iniziato quando il velivolo proveniente da Malè è stato dirottato improvvisamente verso una pista secondaria nel deserto, nei pressi di Dubai. Da quel momento, per BigMama e centinaia di altri passeggeri, è iniziato un incubo logistico e psicologico. L’artista ha documentato attraverso i propri canali social i momenti di pura angoscia vissuti all’interno di una struttura alberghiera dove i rifugiati temporanei sono stati scortati. Le sue testimonianze, segnate dalle lacrime, descrivevano il sibilo dei vettori che solcavano il cielo sopra le loro teste, trasformando una vacanza in una pericolosa trappola geopolitica. Il rientro dell’artista si inserisce in una più ampia operazione di assistenza che ha coinvolto complessivamente 1.770 cittadini italiani. Il Ministero degli Esteri ha lavorato senza sosta per coordinare i flussi con le compagnie aeree di bandiera di Dubai e Abu Dhabi, cercando di smaltire l’enorme massa di persone rimaste bloccate negli hub internazionali. Nonostante la riapertura parziale dei corridoi aerei, la situazione resta tesa, con le autorità diplomatiche impegnate a garantire la sicurezza dei restanti connazionali ancora in attesa di imbarco.
Prima di riuscire a imbarcarsi, BigMama aveva lanciato appelli disperati chiedendo l’intervento immediato delle autorità, sottolineando il terrore di trovarsi in una zona di guerra attiva. La cantante ha ribadito più volte di aver temuto per la propria incolumità, chiedendo che i riflettori non si spegnessero sul gruppo di italiani isolati. Una volta giunta in Italia, il sollievo ha preso il posto del panico. Il monitoraggio della Farnesina prosegue ora per assicurare che ogni passeggero possa lasciare gli scali emiratini senza ulteriori rischi.
(Red-Est/Adnkronos)

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