Sventa truffa e fa arrestare quattro persone

Anziana decisiva contro il “falso carabiniere”

Doveva essere l’ennesima vittima di una truffa, invece una donna di 67 anni di Carpineto Romano si è trasformata nella principale artefice dell’arresto dei suoi truffatori, sventando con lucidità e tempestività un tentativo di raggiro aggravato e consentendo ai Carabinieri di bloccare in flagranza quattro persone.

Il copione era quello ormai noto: nel primo pomeriggio della vigilia di Pasqua, una telefonata da parte di un sedicente carabiniere che racconta di una rapina avvenuta a Roma, con un’auto usata dai malviventi che avrebbe avuto la stessa targa di quella del marito della donna. Un pretesto studiato per giustificare l’arrivo di un complice presso l’abitazione e sottrarre gioielli e oggetti di valore.

Questa volta, però, il piano non è andato a buon fine. I familiari dell’anziana, alcuni dei quali avevano partecipato agli incontri di sensibilizzazione promossi dall’Arma dei Carabinieri contro le truffe agli anziani, hanno riconosciuto immediatamente lo schema e hanno allertato il 112 prima ancora dell’arrivo dei malviventi.

Immediata la risposta dei militari delle stazioni di Carpineto Romano e Montelanico, coordinati dalla Compagnia di Colleferro, che hanno organizzato un intervento su due fronti: da un lato la messa in sicurezza della donna all’interno dell’abitazione, dall’altro un dispositivo esterno pronto a intervenire.

L’attesa è durata pochi minuti. Alla porta si è presentato un giovane di 20 anni, sceso da una Fiat 500 con a bordo altri complici. I Carabinieri sono intervenuti immediatamente, bloccando il ragazzo e fermando anche gli altri occupanti del veicolo: due uomini di 49 e 20 anni e due donne di 33 e 22 anni, tutti di origine campana e già noti alle forze dell’ordine, ad eccezione del più giovane.

La perquisizione del mezzo, risultato a noleggio, ha portato al sequestro di un telefono cellulare e di diversi oggetti in oro. Questi ultimi non sarebbero collegati al tentativo di truffa appena sventato, ma riconducibili a un colpo analogo messo a segno nella stessa mattinata, su cui sono in corso ulteriori accertamenti.

Il Tribunale di Velletri ha convalidato gli arresti, disponendo per il 49enne l’obbligo di dimora, mentre gli altri indagati sono stati rimessi in libertà in attesa del processo.

L’operazione si inserisce nel piano di controlli rafforzati del Gruppo Carabinieri di Frascati contro il fenomeno delle truffe agli anziani, reati particolarmente insidiosi perché colpiscono le persone più vulnerabili. In questo caso, la prontezza della vittima e il rapido intervento delle forze dell’ordine hanno impedito che il raggiro andasse a segno.

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