Nato valuta attacchi preventivi, Mosca minaccia escalation

Nato valuta attacchi preventivi, Mosca minaccia escalation
credits: La Nazione

Zelensky e Macron spingono per pace, Russia avanza in Ucraina

Nato valuta – La tensione tra Nato e Russia cresce mentre l’Alleanza atlantica discute l’ipotesi di una risposta preventiva agli attacchi ibridi provenienti da Mosca. L’ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, presidente del Comitato Militare della Nato, ha dichiarato al Financial Times che l’organizzazione sta valutando una postura “più aggressiva” contro cyber offensive, sabotaggi e violazioni dello spazio aereo. Parole che hanno scatenato l’ira del Cremlino: la portavoce Maria Zakharova ha definito l’ipotesi “un passo irresponsabile verso l’escalation”, avvertendo delle conseguenze per gli stessi membri dell’Alleanza.

Sul fronte diplomatico, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha incontrato – come scrive Giulia Prosperetti su La Nazione – Emmanuel Macron a Parigi, estendendo il confronto in videoconferenza ai vertici europei e Nato. La premier italiana Giorgia Meloni ha ribadito che “nessun piano di pace può escludere Kiev e l’Europa”. Zelensky ha sottolineato la necessità di garantire una sicurezza reale, evitando che Mosca percepisca concessioni come ricompensa per l’aggressione.

Intanto, l’inviato statunitense Steve Witkoff è atteso a Mosca per un colloquio con Vladimir Putin, ma le prospettive di un accordo concreto restano incerte. Sul tavolo rimane anche la proposta italiana di un meccanismo simile all’articolo 5 della Nato per l’Ucraina.

Mentre la diplomazia cerca spiragli, la guerra sul terreno continua: il Cremlino ha annunciato la conquista di Pokrovsk, nel Donetsk, e di Volchansk, nel Kharkiv. Un avanzamento che complica ulteriormente i negoziati e alimenta il rischio di nuove escalation.

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