Cucina italiana proclamata patrimonio Unesco mondiale

Cucina italiana proclamata patrimonio Unesco mondiale

Tradizione culinaria riconosciuta come simbolo di inclusione

La cucina italiana entra ufficialmente nell’Olimpo dei patrimoni culturali immateriali dell’umanità. La decisione, assunta ieri a New Delhi dal Comitato intergovernativo dell’Unesco, è stata accolta – come scrive Maddalena De Franchis su La Nazione – con applausi e commozione. Il riconoscimento non riguarda solo le ricette, ma l’intero universo di valori che la nostra tradizione gastronomica porta con sé: convivialità, rispetto per gli ingredienti, trasmissione di saperi e capacità di unire generazioni diverse attorno a una tavola.

Il dossier approvato sottolinea come cucinare “all’italiana” favorisca l’inclusione sociale, incoraggi la condivisione e rafforzi il senso di appartenenza. È un patrimonio vivo, fatto di gesti quotidiani e rituali che raccontano la storia di un Paese. Dal pranzo domenicale alle ricette anti-spreco, fino alle domande affettuose rivolte ai fuorisede, la cucina diventa linguaggio universale di cura e comunità.

Con questo riconoscimento, l’Italia conquista un primato: 21 tradizioni iscritte nella lista Unesco, di cui 9 legate all’agroalimentare. Tra queste figurano l’arte dei pizzaiuoli napoletani, la transumanza, la dieta mediterranea e la coltivazione dello zibibbo di Pantelleria. Un patrimonio che conferma la forza della nostra cultura enogastronomica e la sua capacità di generare valore. Secondo il Foodservice Market Monitor 2025 di Deloitte, la ristorazione italiana vale 251 miliardi di euro.

Il presidente Sergio Mattarella ha espresso soddisfazione per un riconoscimento che rafforza il prestigio internazionale del Paese. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha definito la cucina italiana “ambasciatore formidabile” capace di accompagnare turismo e cultura. Il ministro Francesco Lollobrigida, promotore della candidatura, ha parlato di “una festa che appartiene a tutti”, ricordando come la tradizione culinaria italiana sappia trasformarsi in valore universale.

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