Catania: i Carabinieri salvano una bimba dal gesto materno

Catania: i Carabinieri salvano una bimba dal gesto materno

 Intervento dei Carabinieri a Catania: neonata salvata

CATANIA, 19 gennaio 2026 – Una tragedia immane è stata evitata per un soffio grazie al coraggio e alla rapidità d’azione degli uomini dell’Arma. Nel cuore di Catania, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno portato a termine un intervento che definire eroico appare quasi riduttivo, strappando a una fine atroce una bimba di soli cinque mesi. La vicenda ha avuto inizio con un grido d’aiuto disperato giunto al Numero Unico di Emergenza 112, lanciato dalla zia della piccola, terrorizzata dopo aver ricevuto un messaggio inquietante dalla sorella. La giovane madre, infatti, si era barricata all’interno della camera da letto, lasciando intendere la volontà di compiere un gesto estremo e definitivo contro se stessa e la neonata.

La Centrale Operativa ha colto immediatamente la drammaticità della situazione, coordinando i soccorsi con una precisione chirurgica. Una “gazzella” è stata dirottata sul posto in tempo record, ingaggiando una vera e propria sfida contro il tempo lungo le strade della città. Una volta raggiunto l’edificio, i militari sono saliti di corsa fino all’ultimo piano, trovandosi di fronte a una porta sbarrata che nascondeva un silenzio carico di angoscia. Senza esitare, consapevoli che ogni frazione di secondo potesse segnare il confine tra la vita e la morte, i militari hanno abbattuto l’ostacolo forzando l’ingresso nella stanza.

Ciò che si è presentato ai loro occhi è stato uno scenario terribile: la donna, in uno stato di evidente alterazione, stava tentando di soffocare la figlia utilizzando le mani e un cuscino. Con un movimento fulmineo e deciso, i Carabinieri hanno bloccato la madre, liberando la piccola che appariva ormai priva di sensi e con un principio di asfissia in corso. In quegli attimi di puro panico, l’addestramento e l’umanità dei militari hanno preso il sopravvento sulla paura: hanno iniziato immediatamente le manovre di rianimazione d’urgenza. Grazie a un massaggio cardiaco praticato con estrema delicatezza ma fermezza, la neonata ha emesso un flebile vagito, riaprendo gli occhi tra lo stupore e il sollievo dei presenti.

Dopo il primo soccorso sul posto, la piccola è stata affidata ai medici del 118 e trasportata d’urgenza presso il reparto di Pediatria dell’Ospedale “San Marco” di Catania. Attualmente è sotto osservazione per tutti gli accertamenti del caso, ma i sanitari hanno confermato che non è più in pericolo di vita. La madre, invece, è stata posta sotto custodia e sottoposta a un Trattamento Sanitario Obbligatorio (T.S.O.); è stata ricoverata presso il reparto di Psichiatria dove inizierà un percorso di cure specialistiche volte a indagare le ragioni di un malessere così profondo e distruttivo.

L’esito positivo di questa drammatica giornata è il frutto di una sinergia perfetta tra il personale della Centrale Operativa e le pattuglie impegnate nel controllo del territorio. La capacità di gestire una segnalazione critica, acquisire dettagli fondamentali in pochi istanti e tradurli in un’azione operativa risolutiva ha permesso di scrivere un lieto fine in una storia che sembrava destinata al baratro. Catania oggi ringrazia i suoi angeli in divisa, custodi di una vita che ha appena iniziato il suo cammino, come riporta il comunicato dell’Ufficio Stampa Comando Generale Carabinieri.

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