A Roma la premier difende il ruolo italiano nell’Alleanza
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni prende posizione sull’ipotesi di un possibile ridimensionamento della presenza militare americana in Europa, compresa l’Italia, dopo le dichiarazioni attribuite a Donald Trump sul futuro delle truppe statunitensi nel continente.
La premier, intervenendo sul tema, ha chiarito di non avere elementi certi sugli sviluppi futuri ma ha anche espresso apertamente la propria contrarietà a un eventuale ritiro dei militari Usa dalle basi italiane.
“Scelta che non condividerei”
“Non so dire cosa accadrà”, ha dichiarato Meloni, spiegando che una decisione di questo tipo non dipenderebbe dal governo italiano. La presidente del Consiglio ha però aggiunto che personalmente non condividerebbe un disimpegno americano dall’Italia.
Le parole della premier arrivano in un momento di forte attenzione internazionale sul futuro degli equilibri strategici europei e sul ruolo della Nato, soprattutto dopo il ritorno nel dibattito politico statunitense del tema dei costi sostenuti dagli Stati Uniti per la sicurezza del continente europeo.
Sicurezza europea e ruolo della Nato
Meloni ha ricordato come Washington discuta da tempo della possibilità di ridurre il proprio coinvolgimento diretto in Europa. Proprio per questo motivo, secondo la premier, i Paesi europei dovrebbero rafforzare la propria capacità di difesa e investire maggiormente nella sicurezza comune.
Nel suo intervento la presidente del Consiglio ha ribadito la necessità di costruire una maggiore autonomia strategica europea senza però mettere in discussione il rapporto con gli Stati Uniti e con l’Alleanza Atlantica.
“L’Italia ha mantenuto gli impegni”
La premier ha poi rivendicato il ruolo svolto dall’Italia nelle missioni internazionali e all’interno della Nato, sottolineando come il nostro Paese abbia sempre rispettato gli accordi sottoscritti.
Meloni ha ricordato l’impegno italiano in Afghanistan e Iraq, evidenziando che Roma ha partecipato alle operazioni anche in contesti nei quali non erano direttamente coinvolti interessi nazionali immediati.
Secondo la presidente del Consiglio, alcune critiche rivolte all’Italia sul piano internazionale non sarebbero corrette proprio alla luce della continuità mostrata dal Paese nel sostegno alle missioni dell’Alleanza Atlantica.
Atteso l’incontro con Rubio
Sul fronte diplomatico, venerdì 8 maggio è previsto a Palazzo Chigi l’incontro tra Giorgia Meloni e il segretario di Stato americano Marco Rubio.
Il colloquio si inserisce in una fase particolarmente delicata per gli equilibri geopolitici internazionali, tra sicurezza europea, rapporti transatlantici e strategie Nato. Il vertice potrebbe rappresentare un’occasione per approfondire anche il tema della presenza militare statunitense in Italia e nel resto d’Europa.

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