Blitz delle forze dell’ordine colpisce il traffico in città
La Polizia di Stato ha concluso un’importante operazione di contrasto al crimine organizzato nel capoluogo giuliano, smantellando un sodalizio criminale che aveva trasformato un’abitazione privata in un vero e proprio emporio della droga. L’indagine, denominata “Drug House”, ha portato all’esecuzione di dieci ordinanze cautelari emesse dal GIP del Tribunale locale, colpendo un gruppo di cittadini stranieri, principalmente di origine afghana e pakistana, accusati di gestire un traffico capillare di stupefacenti.
Il quartier generale del traffico in via Canova
L’epicentro dell’attività illecita era situato in un appartamento di via Canova, dove i componenti del gruppo convivevano e coordinavano le vendite. La gestione della “centrale” era metodica e spregiudicata: gli acquirenti potevano presentarsi a qualsiasi ora del giorno e della notte, bussare alla porta e ottenere rapidamente dosi di cocaina e hashish. Per facilitare l’accesso continuo dei clienti e velocizzare il ricambio sul pianerottolo, i criminali avevano deliberatamente manomesso il portone d’ingresso dello stabile, trasformando l’edificio in una zona franca accessibile a centinaia di consumatori.
Volumi d’affari e migliaia di cessioni documentate
L’attività investigativa, avviata dalla Squadra Mobile nel settembre 2025, ha permesso di ricostruire un volume d’affari impressionante. Attraverso appostamenti e monitoraggi tecnici, gli agenti hanno documentato oltre 6.000 cessioni di droga. Il flusso costante di persone verso il terzo piano dello stabile generava introiti stimati tra i 60.000 e i 70.000 euro mensili. Il degrado causato dal continuo viavai aveva creato forti tensioni nel condominio, nonostante alcuni residenti fossero stati invece assoldati dall’organizzazione per fornire supporto logistico, nascondere la sostanza o spacciare per conto dei vertici del gruppo.
L’intervento all’alba e i sequestri odierni
Il blitz è scattato alle prime luci del 5 febbraio 2026, impiegando oltre 70 uomini della Polizia di Stato con il supporto delle unità cinofile della Guardia di Finanza e della Polizia Locale. Durante le perquisizioni, gli agenti hanno rinvenuto 7 chilogrammi di stupefacente tra hashish e cocaina, in gran parte già confezionati per la vendita al dettaglio. Oltre alla droga, sono stati sequestrati 20.000 euro in contanti, provento dell’attività illecita, e una pistola giocattolo utilizzata probabilmente a scopo intimidatorio. Un’importante parte del carico è stata individuata in una seconda base logistica in via Pascoli.
Provvedimenti giudiziari e gestione dei sospettati
Il quadro probatorio delineato dal Sostituto Procuratore Marco Faion ha portato a misure restrittive diversificate: quattro soggetti sono stati condotti in carcere, due sono stati posti agli arresti domiciliari con monitoraggio tramite braccialetto elettronico, tre hanno ricevuto l’obbligo di dimora con restrizioni notturne e uno l’obbligo di firma. Altri nove individui sono stati indagati in stato di libertà. Tra i destinatari delle misure figura anche un elemento di spicco che aveva tentato di fuggire all’estero, lasciando il denaro e la droga sotto la custodia di due complici all’interno di un immobile cittadino.

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