Operazione ad alta intensità nella zona della stazione ferroviaria di Roma
Un’ampia operazione di sicurezza ha interessato nel pomeriggio l’area attorno alla Stazione Termini, dove la Polizia di Stato ha dispiegato un dispositivo straordinario supportato dal I Reparto Volo, incaricato di delimitare dall’alto il perimetro operativo. L’intervento, pianificato per contrastare fenomeni radicati come immigrazione irregolare, spaccio, reati predatori ed evasione fiscale, ha coinvolto numerose unità specializzate, impegnate in un’azione coordinata e progressiva lungo le vie che circondano lo scalo ferroviario.
Le prime verifiche sono scattate nei ballatoi di via Giolitti, dove gli agenti dei Reparti Mobili, insieme al personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, ai nuclei della Prevenzione Crimine e alle unità cinofile antidroga, hanno proceduto a una identificazione capillare degli abituali frequentatori della zona. Da lì, i controlli si sono estesi verso piazza dei Cinquecento, via Manin e le strade limitrofe, aree spesso caratterizzate dalla presenza di persone in condizioni di marginalità.
Il bilancio dell’operazione è significativo: oltre 500 persone identificate, quattro arresti per reati legati a stupefacenti, aggressioni e violazioni contro il patrimonio, oltre a sei denunce per analoghi episodi e per porto di armi improprie. Diciassette cittadini extracomunitari sono stati accompagnati all’Ufficio Immigrazione per la verifica della loro posizione sul territorio nazionale.
Parallelamente, i Commissariati Viminale ed Esquilino hanno condotto controlli amministrativi su diverse attività commerciali della zona, mentre la Guardia di Finanza ha operato sul fronte dell’evasione fiscale. Dieci le imprese verificate, una delle quali sanzionata per irregolarità nella certificazione dei corrispettivi.
Il tema del degrado urbano è stato affrontato con un intervento congiunto di Ama, che ha effettuato una bonifica degli spazi pubblici, proseguendo un percorso avviato nelle settimane precedenti dal Commissariato Viminale e dal Municipio. L’azione ha già portato al potenziamento dell’illuminazione pubblica in punti critici come piazza dei Cinquecento e via Manin, contribuendo a migliorare la percezione di sicurezza nell’area.
La rete dei controlli ha incluso anche gli ambienti interni dello scalo ferroviario, dove la Polizia Ferroviaria e gli agenti impegnati nelle stazioni della metropolitana hanno intensificato le verifiche, mantenendo una presenza costante per prevenire situazioni di rischio e garantire un presidio stabile in uno dei nodi più sensibili della capitale.
L’operazione, ampia e articolata, conferma la volontà delle autorità di rafforzare la sicurezza in un’area strategica e complessa come quella di Roma Termini, attraverso un approccio integrato che unisce repressione, prevenzione e interventi di riqualificazione.

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