Pentagono accelera: Gemini diventa arma digitale USA

Pentagono accelera: Gemini diventa arma digitale USA

GenAI.mil porta l’IA di Google nel cuore militare

Il Dipartimento della Guerra ha annunciato l’avvio operativo della piattaforma GenAI.mil, che introduce Gemini for Government di Google Cloud come prima capacità di intelligenza artificiale avanzata integrata nelle strutture militari statunitensi. La decisione risponde al mandato presidenziale emanato lo scorso luglio da Donald Trump, che ha imposto una strategia di superiorità tecnologica assoluta.

L’iniziativa mira a trasformare l’intera macchina militare in una realtà “AI-first”, con strumenti generativi distribuiti capillarmente dal Pentagono alle basi dislocate nel mondo. L’obiettivo è rendere la forza armata più efficiente, rapida nelle decisioni e pronta al combattimento digitale.

Il sottosegretario alla Ricerca e Ingegneria Emil Michael ha definito l’intelligenza artificiale il nuovo “Destino manifesto” dell’America, ribadendo che nella corsa globale al dominio tecnologico non esiste spazio per il secondo posto. Gemini non viene presentato come un semplice software, ma come un pilastro strategico capace di fornire potenza analitica e creativa senza precedenti, aprendo un cambiamento culturale destinato a ridefinire il campo di battaglia.

Il segretario alla Guerra Pete Hegseth ha confermato la volontà di puntare tutto sull’IA come forza combattente, integrando il genio commerciale statunitense nel ritmo operativo quotidiano. Per accompagnare la transizione è stato predisposto un programma di formazione gratuita per i dipendenti.

La piattaforma garantisce standard di sicurezza certificati per CUI e livello di impatto IL5, con architettura basata su linguaggio naturale e RAG (retrieval augmented generation), progettata per ridurre il rischio di allucinazioni e fornire output affidabili. Il progetto viene descritto come un imperativo strategico che segna l’ingresso definitivo dell’IA nel cuore della difesa americana.

(Redazione/Adnkronos)

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