Versanti rocciosi, gara Anas: 10 milioni per le strade umbre

Gara nazionale da 250 milioni: offerte fino al 30 ottobre

📌 FLASH NEWS – Anas apre una gara da 250 milioni per proteggere le strade dai versanti instabili. All’Umbria lotto da 10 milioni, estendibile a 12. Previsti consolidamenti, reti e barriere paramassi. Offerte entro le 12 del 30 ottobre 2026.


Dieci milioni di euro per l’Umbria, con possibilità di incremento fino a 12 milioni, nell’ambito della gara nazionale pubblicata da Anas, società del Gruppo FS, per la sistemazione dei versanti rocciosi e la protezione della rete stradale. Il bando, annunciato il 2 ottobre 2026, prevede un accordo quadro della durata di tre anni, articolato in 15 lotti territoriali, per un importo complessivo a base di gara di 250 milioni di euro.

L’intervento riguarda la prevenzione dei rischi derivanti dall’instabilità dei pendii e dal dissesto idrogeologico. L’obiettivo è proteggere le infrastrutture e favorire la continuità della circolazione attraverso opere di consolidamento e manutenzione programmata.

Il lotto umbro e le opere previste

All’Umbria è dedicato il lotto numero 9, che rientra nel gruppo degli affidamenti con un valore iniziale di 10 milioni di euro. L’accordo consente di aumentare tale importo di un quinto, portando il valore potenziale a 12 milioni.

Le lavorazioni comprendono il consolidamento e la stabilizzazione dei versanti, l’installazione e la manutenzione di reti e barriere paramassi e la realizzazione di sistemi destinati a proteggere il corpo stradale. Sono incluse, più in generale, le attività necessarie a mantenere la sicurezza e la continuità di esercizio della rete viaria.

Risorse incrementabili fino a 300 milioni

A livello nazionale, la base di gara comprende 172,5 milioni di euro per i lavori, 20 milioni per i costi della sicurezza non soggetti a ribasso e 57,5 milioni per la manodopera.

È prevista un’opzione che permette di incrementare l’importo contrattuale fino al 20 per cento. L’eventuale estensione aggiungerebbe 50 milioni di euro, portando il valore complessivo stimato dell’appalto a 300 milioni.

L’amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, ha collegato l’iniziativa al rafforzamento della sicurezza e dell’affidabilità delle strade. Ha inoltre sottolineato il ruolo della prevenzione di fronte agli effetti dei cambiamenti climatici e alla crescente frequenza e intensità degli eventi estremi.

Secondo Gemme, la manutenzione programmata contribuisce a tutelare utenti, comunità e territori, riducendo anche i costi economici e sociali associati alle interruzioni della circolazione.

La distribuzione degli altri lotti

Gli importi più elevati, 25 milioni di euro ciascuno, riguardano Sicilia, Abruzzo e Molise, Toscana ed Emilia-Romagna. Ogni lotto può raggiungere 30 milioni attraverso l’opzione di incremento.

Alla Campania sono assegnati 22,5 milioni, estendibili a 27. Calabria e raggruppamento Piemonte-Valle d’Aosta dispongono di 20 milioni ciascuno, con un valore potenziale di 24 milioni per lotto.

Per Marche e Lombardia la dotazione è di 15 milioni ciascuna, incrementabili a 18. Sardegna, Lazio, Veneto e Friuli Venezia Giulia, Liguria hanno affidamenti della stessa entità di quello umbro: 10 milioni, con possibilità di arrivare a 12.

Il lotto dedicato a Basilicata e Puglia completa la ripartizione con 7,5 milioni di euro, estendibili fino a 9 milioni.

Offerte digitali entro il 30 ottobre

Il termine per partecipare è fissato alle ore 12:00 del 30 ottobre 2026. Gli operatori interessati dovranno trasmettere le offerte in formato digitale, accompagnate dalla documentazione richiesta, attraverso il Portale Acquisti di Anas.

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