Ufo Trump declassifica dossier e foto del Pentagono topsecret

Ufo Trump declassifica dossier e foto del Pentagono topsecret

Nei file anche immagini e missioni Apollo da Washington Nasa

Il presidente americano Donald Trump ha annunciato la pubblicazione di una vasta serie di documenti declassificati dedicati agli Ufo e agli Uap, i fenomeni anomali non identificati osservati nel corso degli anni da militari, astronauti e cittadini statunitensi. L’operazione coinvolge il Pentagon, la NASA, l’FBI e le principali agenzie di intelligence americane.

Trump ha accompagnato la diffusione dei fascicoli con un messaggio diretto rivolto all’opinione pubblica. Il presidente ha spiegato che l’obiettivo dell’iniziativa è permettere ai cittadini di esaminare liberamente i materiali raccolti dal governo nel corso degli anni, lasciando a ciascuno la possibilità di formarsi una propria opinione sui fenomeni registrati.

I fascicoli pubblicati dal Pentagono

I documenti sono stati caricati in un archivio online creato appositamente per la consultazione pubblica. All’interno dei file compaiono fotografie, relazioni tecniche, trascrizioni audio e rapporti investigativi rimasti per anni classificati o accessibili solo a personale autorizzato.

Tra i materiali più discussi figurano le trascrizioni delle missioni Apollo 12 e Apollo 17. Gli astronauti descrivono la presenza nello spazio di frammenti luminosi dalle forme irregolari e angolari osservati durante le operazioni di volo. Nei dialoghi tecnici vengono valutate diverse ipotesi, compresa la possibilità che i fenomeni fossero legati a ghiaccio disperso o a componenti esterne della navicella.

Le carte diffuse contengono inoltre immagini provenienti da archivi federali che mostrerebbero oggetti non identificati vicino ad aerei militari statunitensi durante il Capodanno del 1999. Alcuni dossier riportano anche testimonianze raccolte nel settembre 2023 in aree utilizzate dalle forze armate americane per attività sperimentali e collaudi.

Le segnalazioni raccolte dallFbi

Nei documenti emergono dichiarazioni di cittadini che riferiscono di aver osservato oggetti dalla forma allungata simile a un sigaro nei pressi di installazioni militari. Altri rapporti parlano di sfere luminose in movimento nei cieli degli Stati Uniti occidentali.

Particolare attenzione è stata attirata da una sintesi investigativa attribuita a sei agenti speciali americani che avrebbero assistito a fenomeni definiti insoliti durante due giornate del 2023. Nei rapporti vengono descritte “sfere che lanciavano altre sfere”, episodio che gli investigatori non sono riusciti a spiegare in modo definitivo.

Il Pentagono ha precisato che il materiale pubblicato riguarda casi ancora irrisolti e che il governo statunitense non possiede conclusioni certe sulla natura dei fenomeni osservati. Una precisazione che conferma come le autorità americane continuino a mantenere prudenza sul tema extraterrestre.

La strategia sulla trasparenza

L’amministrazione Trump ha presentato la declassificazione come un passaggio storico verso una maggiore trasparenza governativa. Negli Stati Uniti il tema Ufo è tornato centrale negli ultimi anni dopo le audizioni al Congresso e la pubblicazione di video militari che mostravano oggetti aerei dalle traiettorie anomale.

Secondo la Casa Bianca, la scelta di diffondere i dossier punta a superare decenni di sospetti e teorie alimentate dal segreto militare. La portavoce Anna Kelly ha dichiarato che il presidente vuole consentire ai cittadini di valutare direttamente i contenuti senza filtri politici o interpretazioni ufficiali imposte dall’alto.

Anche figure di primo piano dell’intelligence americana hanno sostenuto l’operazione. La direttrice dell’intelligence nazionale Tulsi Gabbard e il capo dell’Fbi Kash Patel hanno definito la pubblicazione un evento senza precedenti nella storia recente americana.

Nessuna prova certa sulla vita aliena

Nonostante il clamore internazionale suscitato dalla diffusione dei file, il Dipartimento della Difesa americano continua a sostenere di non aver trovato prove definitive dell’esistenza di tecnologia aliena o di vita extraterrestre. Nel rapporto ufficiale del 2024, gli analisti del Pentagono avevano infatti concluso che nessun elemento raccolto permetteva di confermare attività riconducibili a civiltà non terrestri.

La nuova pubblicazione, però, riaccende il dibattito mondiale sui fenomeni inspiegabili osservati nei cieli americani. Fotografie, testimonianze e trascrizioni tornano così al centro dell’attenzione pubblica mentre milioni di cittadini statunitensi consultano online i dossier resi accessibili dalla Casa Bianca.

L’operazione rappresenta uno dei più vasti processi di declassificazione mai avviati dagli Stati Uniti sul tema Ufo. Un archivio destinato ad alimentare nuove analisi, polemiche e interrogativi sulla reale natura dei fenomeni registrati nel corso degli ultimi decenni.

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