Ex comandante conferma candidatura se saranno convocate elezioni
Zaluzhnyi pronto a candidarsi alla presidenza
L’ex comandante in capo delle Forze armate dell’Ucraina e attuale ambasciatore ucraino nel Regno Unito, Valerii Zaluzhnyi, avrebbe manifestato la disponibilità a candidarsi alle future elezioni presidenziali nel caso in cui la consultazione venisse organizzata nel prossimo autunno. L’indiscrezione è stata riportata dal quotidiano ucraino Ukrainska Pravda, che cita fonti a conoscenza dei colloqui avvenuti nei giorni scorsi tra il diplomatico e il presidente Volodymyr Zelensky.
Secondo quanto riferito dal giornale, l’incontro si sarebbe svolto a Kiev, dove Zaluzhnyi sarebbe stato convocato dal capo dello Stato per affrontare inizialmente un tema legato ai rapporti internazionali dell’Ucraina. La discussione avrebbe infatti riguardato le possibili conseguenze delle dimissioni del primo ministro britannico Keir Starmer sulle relazioni politiche e diplomatiche tra Londra e Kiev.
Il confronto con Volodymyr Zelensky
Nel corso della riunione, il confronto avrebbe poi assunto una dimensione politica interna, concentrandosi sulla possibilità che il Paese possa essere chiamato alle urne nei prossimi mesi. Le fonti citate da Ukrainska Pravda sostengono che Volodymyr Zelensky abbia illustrato la propria valutazione sul contesto attuale, evidenziando come i recenti sviluppi favorevoli sul fronte militare e il clima di relativa coesione nazionale potrebbero rappresentare una condizione favorevole per l’eventuale svolgimento delle elezioni presidenziali.
Sempre secondo la ricostruzione del quotidiano, il presidente avrebbe comunque sottolineato la necessità di evitare che una competizione diretta tra figure di primo piano possa alimentare tensioni o divisioni in una fase particolarmente delicata per il Paese.
La risposta dell’ex comandante
Nel corso della conversazione, Volodymyr Zelensky avrebbe chiesto direttamente a Valerii Zaluzhnyi se fosse disposto a presentare la propria candidatura qualora le elezioni venissero convocate nel prossimo autunno.
La risposta dell’ex comandante delle Forze armate, secondo le fonti riportate dal giornale ucraino, sarebbe stata netta. Alla domanda del presidente avrebbe infatti risposto affermativamente, dichiarando l’intenzione di partecipare alla competizione elettorale.
Questa posizione, riferisce ancora Ukrainska Pravda, non sarebbe rimasta confinata al colloquio con il capo dello Stato, ma sarebbe stata confermata anche durante successivi incontri con altri rappresentanti delle istituzioni ucraine.
Gli incontri con Rustem Umerov e Davyd Arakhamiia
Dopo il faccia a faccia con il presidente, Valerii Zaluzhnyi avrebbe avuto ulteriori colloqui con il segretario del Consiglio di sicurezza nazionale e difesa, Rustem Umerov, e con il capogruppo della maggioranza parlamentare, Davyd Arakhamiia.
Anche in queste occasioni, secondo quanto riportato dal quotidiano, l’ex comandante avrebbe ribadito la volontà di concorrere alla presidenza qualora il voto venisse effettivamente convocato.
Le stesse fonti riferiscono che nel corso dei confronti sarebbero stati rivolti a Zaluzhnyi inviti a valutare con prudenza l’eventualità di una sfida elettorale che potrebbe determinare una forte contrapposizione politica in un momento complesso per il Paese.
Lo scenario politico in vista di possibili elezioni
Le informazioni diffuse da Ukrainska Pravda delineano uno scenario nel quale la prospettiva di un’eventuale consultazione elettorale torna al centro del dibattito politico ucraino. La possibilità che Valerii Zaluzhnyi possa entrare ufficialmente nella corsa alla presidenza rappresenterebbe un elemento destinato a modificare gli equilibri del confronto politico nazionale.
Secondo la ricostruzione pubblicata dal quotidiano, il dialogo tra il presidente Volodymyr Zelensky e l’ex comandante delle Forze armate si sarebbe sviluppato proprio per valutare gli effetti che una simile candidatura potrebbe avere sul quadro interno, considerando il delicato equilibrio tra la necessità di preservare l’unità nazionale e l’eventuale apertura di una competizione elettorale.
Al momento non risultano annunci ufficiali da parte della presidenza ucraina né conferme pubbliche da parte di Valerii Zaluzhnyi sui contenuti dei colloqui riportati dal giornale. Le informazioni disponibili derivano esclusivamente dalle fonti citate da Ukrainska Pravda, secondo cui l’ex comandante avrebbe confermato la propria disponibilità a candidarsi nel caso in cui il Paese venga chiamato al voto in autunno.
Valerii Zaluzhnyi è un generale ucraino, tra le figure militari più note del Paese dopo l’inizio dell’invasione russa del 2022. Nato l’8 luglio 1973 a Novohrad-Volynskyi (oggi Zviahel), ha costruito la propria carriera all’interno delle Forze armate dell’Ucraina, ricoprendo incarichi di crescente responsabilità fino a diventarne il comandante in capo.
Carriera militare
Dopo gli studi presso istituti militari ucraini, Zaluzhnyi ha svolto numerosi incarichi operativi e di comando. Nel luglio 2021 è stato nominato comandante in capo delle Forze armate dell’Ucraina dal presidente Volodymyr Zelensky.
Con lo scoppio della guerra su larga scala contro la Russia, nel febbraio 2022, è diventato uno dei principali artefici della strategia difensiva ucraina, ottenendo un ampio consenso sia all’interno del Paese sia tra i partner occidentali. La sua guida delle operazioni militari gli ha conferito una forte popolarità nell’opinione pubblica.
L’avvicendamento al comando
Nel febbraio 2024 Zelensky ha deciso di sostituire Zaluzhnyi alla guida delle Forze armate, nominando al suo posto Oleksandr Syrskyi.
L’avvicendamento è avvenuto dopo mesi di indiscrezioni su divergenze di vedute riguardo alla conduzione della guerra, pur senza che fossero rese pubbliche accuse personali tra i due.
Ambasciatore nel Regno Unito
Dopo aver lasciato il comando militare, Zaluzhnyi è stato nominato ambasciatore dell’Ucraina nel Regno Unito, assumendo un ruolo diplomatico di primo piano nelle relazioni tra Kiev e Londra.
Il possibile futuro politico
Negli ultimi anni il suo nome è stato frequentemente accostato alla politica nazionale. Diversi sondaggi lo hanno indicato come una delle personalità pubbliche più apprezzate dell’Ucraina e un possibile candidato alla presidenza.
Secondo quanto riportato da Ukrainska Pravda, Zaluzhnyi avrebbe ora confermato la disponibilità a candidarsi qualora venissero indette elezioni presidenziali, aprendo uno scenario politico di particolare rilievo per il futuro dell’Ucraina.

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