Nuovi raid russi e colloqui diplomatici in Florida e Parigi
Le ultime ore hanno visto nuovi bombardamenti russi su Kherson, con tre attacchi consecutivi che hanno provocato il ferimento di tre civili, tra cui un anziano di 73 anni. La popolazione locale vive sotto una pressione crescente, mentre le sirene continuano a scandire la quotidianità di una regione già duramente colpita.
Parallelamente, la capitale ucraina e la sua area metropolitana sono state bersaglio di droni russi per due notti di fila. L’ultimo assalto ha causato la morte di una persona e il ferimento di undici, confermando la fragilità della sicurezza interna.
In questo contesto, una delegazione di Kiev è giunta negli Stati Uniti per discutere un piano di pace. La missione diplomatica, guidata da Rustem Umerov dopo la rimozione di Andriy Yermak coinvolto in un’inchiesta anticorruzione, si prepara a incontrare il segretario di Stato Marco Rubio e l’inviato speciale Steve Witkoff in Florida. Washington ha presentato una proposta iniziale di 28 punti, che prevedeva concessioni territoriali a Mosca, poi ridimensionata a seguito delle critiche di Kiev e dei partner europei.
Il presidente francese Emmanuel Macron ospiterà domani Volodymyr Zelensky a Parigi, in un tentativo di mantenere viva la diplomazia. Zelensky ha ribadito che il dialogo resta aperto e che gli Stati Uniti mostrano un atteggiamento costruttivo.
La guerra, ormai oltre il terzo anno, continua a intrecciare pressioni militari e tensioni politiche, mentre la popolazione ucraina attende segnali concreti di una possibile tregua.

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