SuperEnalotto, centrato il 6: vinti 223 milioni in Lombardia

Jackpot da 223 milioni, seconda vincita più alta in assoluto

Il SuperEnalotto assegna il “6” da oltre 223 milioni di euro e porta in Lombardia una delle vincite più alte mai registrate nella storia del concorso. La sestina vincente è stata centrata venerdì 11 settembre 2026 a La Valletta Brianza, comune della provincia di Lecco, con una giocata composta da cinque pannelli.

Il jackpot raggiunto ammonta a 223,2 milioni di euro. Una cifra che colloca la vincita al secondo posto nella graduatoria dei premi più ricchi mai assegnati dal SuperEnalotto.

Il risultato interrompe inoltre un’attesa durata più di un anno. L’ultimo “6” era stato realizzato nel maggio 2025 a Desenzano del Garda, in provincia di Brescia, dove il fortunato vincitore aveva conquistato 35,4 milioni di euro. Da quel momento nessun giocatore era più riuscito a indovinare l’intera combinazione vincente e il montepremi aveva continuato ad aumentare concorso dopo concorso.

Una schedina da cinque pannelli centra il jackpot

La giocata vincente, secondo quanto riportato da Agimeg, è stata effettuata a La Valletta Brianza e comprendeva cinque pannelli. È stata sufficiente per intercettare tutti i numeri necessari a conquistare il premio massimo.

Con 223,2 milioni di euro, il jackpot dell’11 settembre entra direttamente nelle primissime posizioni della storia del SuperEnalotto.

Il record assoluto rimane quello del 16 febbraio 2023, quando la Bacheca dei Sistemi distribuì complessivamente 371,1 milioni di euro, suddivisi in 90 quote.

Alle spalle della nuova vincita lombarda scende quindi il jackpot da 209,2 milioni di euro centrato a Lodi il 13 agosto 2019. Seguono i 177,7 milioni assegnati il 30 ottobre 2010 attraverso una Bacheca dei Sistemi suddivisa in 70 quote e i 163,5 milioni conquistati a Vibo Valentia il 27 ottobre 2016.

Le dieci maggiori vincite del SuperEnalotto

La graduatoria prosegue con i 156,3 milioni di euro vinti a Montappone il 22 maggio 2021 e i 147,8 milioni assegnati a Bagnone il 22 agosto 2009.

Nelle posizioni successive figurano i 139 milioni del 9 febbraio 2010, divisi tra Parma e Pistoia, i 130,2 milioni conquistati a Caltanissetta il 17 aprile 2018 e, infine, i 101,5 milioni vinti a Napoli il 10 maggio 2024.

La nuova sestina di La Valletta Brianza si inserisce dunque tra risultati eccezionali per dimensione economica, superando tutti i jackpot assegnati a un singolo concorso ad eccezione dei 371,1 milioni distribuiti nel 2023.

La Lombardia torna protagonista delle grandi vincite

Il nuovo “6” modifica anche la geografia storica dei jackpot del SuperEnalotto. La Lombardia raggiunge quota dieci vincite, affiancando Puglia e Veneto secondo i dati riportati.

La Campania conserva il primato nazionale con 19 jackpot, mentre alle sue spalle figurano Lazio ed Emilia-Romagna. Quest’ultima conta 13 sestine vincenti.

Seguono Puglia, Veneto e Lombardia con dieci vincite ciascuna, quindi la Toscana con nove. Piemonte, Sardegna e Sicilia risultano a quota sette, mentre la Calabria conta sei jackpot.

L’Abruzzo ne registra quattro, il Friuli-Venezia Giulia tre, mentre Marche e Umbria ne hanno ottenuti due ciascuna. Basilicata, Liguria e Trentino-Alto Adige hanno festeggiato una vincita.

Restano invece due le regioni nelle quali, secondo i dati riportati, il massimo premio del SuperEnalotto non è mai stato centrato: Molise e Valle d’Aosta.

Come viene riscosso un premio da oltre 223 milioni

Per una vincita di queste dimensioni è prevista una procedura diversa rispetto a quella applicata ai premi di importo inferiore. Le somme superiori a 52 mila euro non possono essere riscosse direttamente nelle normali ricevitorie o attraverso i Punti Pagamento Premi.

Il vincitore deve rivolgersi agli Uffici Premi di Sisal, presenti a Roma e Milano.

Per una giocata effettuata in ricevitoria è indispensabile conservare e presentare la ricevuta originale integra, che costituisce il titolo necessario per richiedere il pagamento. Alla documentazione devono essere aggiunti un documento di identità valido e il codice fiscale.

La procedura cambia per chi ha effettuato la giocata attraverso i canali online. In questo caso deve essere presentata la stampa del dettaglio della giocata vincente, nella quale sono indicati il codice univoco della giocata e quello associato al conto utilizzato.

Per i premi online superiori a 50 mila euro è prevista inoltre la verifica da parte dell’apposita Commissione istituita dall’Agenzia dei Monopoli. Una volta completati gli adempimenti previsti, il pagamento può avvenire attraverso bonifico bancario oppure assegno non trasferibile.

I termini per chiedere il pagamento

Esistono scadenze precise anche per presentare la richiesta di riscossione. Per le giocate effettuate nelle ricevitorie, la documentazione relativa alla vincita deve essere consegnata entro il novantesimo giorno successivo alla pubblicazione del Bollettino Ufficiale.

Per le giocate effettuate online il termine indicato è invece di 60 giorni.

Nel caso dei premi superiori a un milione di euro, categoria nella quale rientra ampiamente il jackpot centrato a La Valletta Brianza, il concessionario procede al pagamento entro 91 giorni solari, calcolati dal giorno successivo alla pubblicazione del Bollettino Ufficiale.

La tassazione applicata alla maxi vincita

Anche il jackpot del SuperEnalotto è sottoposto al regime fiscale previsto per le vincite del concorso. Il prelievo erariale è pari al 20 per cento e viene applicato esclusivamente alla quota della vincita che supera i 500 euro.

La trattenuta viene effettuata direttamente prima della corresponsione del premio. Il vincitore riceve quindi l’importo già al netto del prelievo previsto.

La somma incassata non deve essere successivamente inserita nella dichiarazione dei redditi, poiché il trattamento fiscale viene applicato direttamente alla fonte.

Per il possessore della schedina giocata a La Valletta Brianza comincia dunque ora la procedura necessaria per ottenere materialmente il premio. Con 223,2 milioni di euro, il “6” dell’11 settembre 2026 entra nella storia del SuperEnalotto come la seconda vincita più alta mai registrata nel concorso.

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