Atac revoca sanzioni e annuncia nuove regole per la sosta urbana
Strisce cambiano colore – Un parcheggio lasciato regolarmente sulle strisce bianche e, due giorni dopo, la sorpresa di ritrovare la stessa area trasformata in sosta a pagamento, con tanto di verbale sul parabrezza. È la vicenda che ha coinvolto Stefano Angeloni, odontoiatra romano di 65 anni, il cui racconto è diventato rapidamente virale sui social, spingendo Atac a intervenire annunciando la revoca delle sanzioni elevate in quella zona e nuove modalità di gestione delle future modifiche alla sosta.
L’episodio è avvenuto nel quartiere Prati, a Roma, dove il professionista aveva lasciato la propria automobile in un’area allora destinata alla sosta libera. Il caso ha acceso il dibattito sulla comunicazione delle modifiche alla viabilità e alla regolamentazione dei parcheggi cittadini.
Una sosta regolare diventata improvvisamente a pagamento
Secondo quanto raccontato da Stefano Angeloni, tutto è iniziato nella serata di giovedì quando ha parcheggiato l’automobile in via Catullo, all’interno di uno spazio delimitato da strisce bianche.
La mattina di sabato, tornando alla vettura durante una passeggiata con il cane, ha trovato una situazione completamente diversa. Le strisce erano state ridipinte di blu e sul parabrezza era comparso un verbale per il mancato pagamento della sosta.
Osservando meglio il manto stradale, il professionista ha notato un dettaglio che lo ha colpito particolarmente: sotto le ruote dell’automobile la vernice bianca originale era rimasta visibile, segno che la nuova colorazione era stata realizzata mentre il veicolo era già parcheggiato.
Il video pubblicato sui social diventa virale
Sorpreso dall’accaduto, Angeloni ha deciso di documentare la scena con un breve filmato. Pur dichiarando di non essere un abituale utilizzatore dei social network, ha pubblicato il video sul proprio profilo Instagram con l’intenzione di mostrarlo ad amici e conoscenti.
Nel giro di poche ore il contenuto ha iniziato a circolare rapidamente sul web, raccogliendo decine di migliaia di visualizzazioni e un elevato numero di commenti.
L’odontoiatra ha raccontato di essere stato informato dalla figlia dell’ampia diffusione del video e di aver ricevuto numerosi messaggi da cittadini che riferivano episodi simili verificatisi anche in altre aree della Capitale.
Tra le reazioni ricevute anche quella di un avvocato che si è detto disponibile a offrirgli assistenza legale senza alcun compenso qualora avesse deciso di contestare formalmente la sanzione.
La scelta di pagare subito la sanzione
Nonostante il clamore suscitato dalla vicenda, Stefano Angeloni ha spiegato di aver preferito pagare immediatamente la multa.
La decisione è stata motivata dal fatto che l’automobile appartiene alla cognata e il professionista ha voluto evitare qualsiasi possibile complicazione amministrativa.
Nel suo racconto ha inoltre evidenziato come, al momento della trasformazione dell’area in parcheggio a pagamento, non fossero presenti cartelli o altri avvisi destinati a informare gli automobilisti della modifica imminente.
Secondo quanto riferito dai commercianti della zona che conosce personalmente, gli operai sarebbero intervenuti nella mattinata di venerdì ridipingendo direttamente le precedenti strisce bianche con il nuovo colore blu.
Atac riconosce l’accaduto e annuncia la revoca delle multe
Dopo la diffusione della vicenda, Atac, che gestisce le aree di sosta per conto del Comune di Roma, ha riconosciuto l’esistenza del problema.
L’azienda ha spiegato che i verificatori hanno operato correttamente dal punto di vista formale, ma con un eccesso di zelo, annunciando quindi la revoca delle poche sanzioni elevate nella zona interessata dalla nuova regolamentazione della sosta.
Per i pagamenti effettuati tramite Pos, l’annullamento sarà eseguito automaticamente. Chi invece ha saldato la sanzione in contanti oppure mediante ticket cartaceo potrà presentare richiesta di rimborso dimostrando di aver parcheggiato nell’area interessata dalla recente modifica della segnaletica e di aver già pagato il verbale.
Nuove misure per evitare casi analoghi
L’episodio ha portato Atac a introdurre ulteriori accorgimenti per le prossime trasformazioni delle aree di sosta.
L’azienda ha annunciato che adotterà un approccio più flessibile nelle prime ore successive all’entrata in vigore delle nuove strisce blu, evitando situazioni analoghe a quella verificatasi nel quartiere Prati.
Accanto alla comunicazione già diffusa attraverso stampa e canali social, saranno inoltre utilizzati volantini informativi lasciati sui parabrezza delle automobili parcheggiate nelle zone interessate dalle future modifiche.
L’obiettivo dichiarato è quello di garantire agli automobilisti un’informazione più immediata e consentire un adeguato periodo di adattamento prima dell’applicazione delle nuove regole sulla sosta tariffata.

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