Un attentatore apre il fuoco tra le strade della capitale
Kiev, 18 aprile 2026 – Sparatoria e sangue nel cuore di Kiev durante un pomeriggio di ordinaria attività cittadina. Un individuo armato ha scatenato il panico aprendo il fuoco inizialmente tra i passanti in strada, per poi spostare la propria furia omicida all’interno di un affollato supermercato della zona. La dinamica dell’attacco ha immediatamente allertato le unità di crisi della città, mentre i civili cercavano riparo dai colpi esplosi a bruciapelo. Il bilancio provvisorio dell’assalto parla di almeno cinque vittime accertate. Tra le persone colpite figurano anche numerosi feriti, tra cui una bambina, trasportata d’urgenza in ospedale insieme ad altri nove civili in condizioni critiche. Il Presidente Volodymyr Zelensky ha espresso il proprio cordoglio attraverso i canali ufficiali, confermando la gravità della situazione e il numero dei ricoverati presso le strutture sanitarie locali.
Blitz delle forze speciali e liberazione ostaggi
La crisi ha raggiunto il culmine quando l’aggressore si è asserragliato all’interno del punto vendita, trasformando i clienti presenti in ostaggi. Il sindaco Vitaliy Klitschko ha monitorato costantemente l’evolversi dei fatti, mentre le unità d’élite del Kord della polizia nazionale circondavano l’edificio. Nonostante i tentativi di mediazione iniziali, l’attentatore ha continuato a sparare contro gli agenti, rendendo necessario un intervento di forza. Durante l’irruzione tattica, i reparti speciali hanno neutralizzato definitivamente l’uomo, garantendo la messa in sicurezza dei locali. Grazie alla precisione del blitz, quattro ostaggi sono stati tratti in salvo dalle forze dell’ordine senza riportare ulteriori lesioni fisiche, ponendo fine a un assedio durato diverse ore che ha paralizzato l’intero quartiere.
Indagini in corso e sicurezza nazionale
Il Ministro dell’Interno, Igor Klymenko, ha elogiato il coraggio degli agenti intervenuti nel corso dell’arresto, sottolineando la ferocia dimostrata dal criminale durante le operazioni di cattura. Attualmente le autorità ucraine stanno conducendo rilievi balistici e accertamenti sulla vita dell’assalitore per comprendere le motivazioni dietro un gesto così estremo. Si indaga su possibili legami con cellule terroristiche o su una destabilizzazione emotiva individuale.
La zona del supermercato resta presidiata per consentire i rilievi scientifici necessari, mentre la sorveglianza nei luoghi sensibili della capitale è stata sensibilmente incrementata per prevenire episodi simili. La comunità internazionale osserva con apprensione l’accaduto, in un contesto geografico già fortemente provato da tensioni costanti.
(Rak/Adnkronos)

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