Il sondaggio politico Swg diffuso oggi dal Tg La7 conferma la supremazia di Fratelli d’Italia, che mantiene stabile il proprio consenso al 29,8%. Il partito guidato dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni consolida la leadership, allungando rispetto agli inseguitori e rafforzando il proprio ruolo nell’arena politica nazionale.
I dati rilevano un calo marginale dei principali rivali: il Partito Democratico di Elly Schlein registra una flessione dello 0,1%, attestandosi al 21,9%, mentre il Movimento 5 Stelle, sotto la guida di Giuseppe Conte, perde lo 0,3%, scendendo all’11,5%. Questa dinamica conferma una distanza significativa tra il primo partito e gli sfidanti, consolidando il quadro politico nazionale.
Flessione dei partiti minori e dinamiche locali
Al di sotto del podio, Forza Italia scende lievemente, fino all’8,4%, mentre Verdi e Sinistra guadagnano marginalmente lo 0,1%, raggiungendo il 6,7%. La Lega registra una crescita di 0,2%, attestandosi al 6,6%, evidenziando una lieve ripresa rispetto ai precedenti sondaggi.
Particolare attenzione meritano le formazioni più piccole: Azione di Carlo Calenda avanza dello 0,2% e supera Futuro Nazionale, che scende dello 0,2% al 3,4%. Seguono Italia viva (2,2%), +Europa (1,4%) e Noi Moderati (1,1%), confermando uno scenario frammentato tra i partiti secondari.
A livello territoriale, emergono segnali interessanti dalla città di Perugia, dove l’attenzione elettorale verso Fratelli d’Italia appare più marcata, suggerendo che il partito della Meloni stia consolidando consenso anche fuori dai tradizionali bacini elettorali.
Implicazioni per il quadro politico nazionale
Il sondaggio del 23 febbraio evidenzia come la leadership di Fratelli d’Italia sia resistente alle oscillazioni del mercato elettorale. La stabilità del consenso permette al partito di influenzare l’agenda politica, mentre Pd e M5S devono affrontare sfide crescenti per recuperare terreno.
L’avanzamento dei partiti minori, seppur modesto, potrebbe avere un ruolo determinante in eventuali alleanze o coalizioni, soprattutto in vista di possibili scenari elettorali futuri. Il quadro suggerisce una frammentazione che favorisce chi mantiene solidità nei consensi e capacità di mobilitazione elettorale.
Conclusioni e tendenze elettorali
Il rilevamento conferma una distribuzione dei voti che premia la stabilità dei grandi partiti e penalizza le formazioni che non riescono a consolidare la base elettorale. Fratelli d’Italia emerge come chiaro punto di riferimento, mentre Pd e M5S devono affrontare una fase di lieve erosione.
Il dato di Perugia sottolinea come il consenso non sia omogeneo, ma concentrato in aree dove il partito è più radicato, suggerendo strategie mirate per i prossimi mesi. L’analisi complessiva indica che i movimenti interni ai partiti e le iniziative locali saranno determinanti per modificare lo scenario politico nelle prossime rilevazioni.
Intenzioni di voto – Sondaggio Swg 23 Febbraio
| Partito | Leader | % Voti | Variazione |
|---|---|---|---|
| Fratelli d’Italia | Giorgia Meloni | 29,8% | 0,0% |
| Partito Democratico | Elly Schlein | 21,9% | -0,1% |
| Movimento 5 Stelle | Giuseppe Conte | 11,5% | -0,3% |
| Forza Italia | Silvio Berlusconi | 8,4% | -0,1% |
| Verdi e Sinistra | – | 6,7% | +0,1% |
| Lega | Matteo Salvini | 6,6% | +0,2% |
| Azione | Carlo Calenda | 3,5% | +0,2% |
| Futuro Nazionale | Roberto Vannacci | 3,4% | -0,2% |
| Italia viva | Matteo Renzi | 2,2% | 0,0% |
| +Europa | Emma Bonino | 1,4% | 0,0% |
| Noi Moderati | – | 1,1% | 0,0% |
Dati riferiti a Perugia e rilevazione nazionale Swg del 23 febbraio. Le variazioni sono rispetto all’ultimo sondaggio.

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