Futuro Nazionale al 7,4%, Forza Italia al 7,3%, Lega al 5,5%
📌 FLASH NEWS – Sondaggi, Futuro Nazionale di Roberto Vannacci sale al 7,4% e supera Forza Italia, è al 7,3%. Fratelli d’Italia resta primo ma cala al 26,9%, peggior dato dalle politiche 2022. Lega al minimo storico del 5,5%. Dato nazionale.
Futuro Nazionale davanti a Forza Italia
La fotografia delle intenzioni di voto elaborata sulla base dei sondaggi realizzati tra il 23 e il 29 agosto registra un dato particolarmente significativo negli equilibri politici nazionali. Futuro Nazionale, il partito fondato da Roberto Vannacci, raggiunge il 7,4% e supera sia Forza Italia sia la Lega.
È questo il risultato principale che emerge dalla media predisposta da Termometro Politico, sulla base delle rilevazioni di Tp, Winpoll, Lab21, Bidimedia e Piepoli. I numeri indicano le percentuali che le diverse formazioni otterrebbero secondo le intenzioni di voto rilevate nell’ipotesi di elezioni.
Il dato assegna a Futuro Nazionale il 7,4%, una quota sufficiente per collocare la formazione di Roberto Vannacci davanti a Forza Italia, indicata al 7,3%. La distanza tra i due partiti è quindi di appena un decimo di punto percentuale, ma determina il sorpasso nella media delle rilevazioni considerate.
Fratelli d’Italia resta primo ma arretra
Al vertice delle intenzioni di voto continua a trovarsi Fratelli d’Italia, che conserva un margine consistente rispetto alle altre forze politiche. Il partito guidato dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni viene però rilevato al 26,9%, segnando un arretramento.
Secondo i dati riportati nella media, si tratta del risultato più basso registrato da Fratelli d’Italia dalle elezioni politiche del 2022. Il calo non modifica la posizione del partito, che rimane comunque la prima forza politica nazionale nelle intenzioni di voto.
La rilevazione segnala dunque una situazione caratterizzata da una conferma della leadership di Fratelli d’Italia, accompagnata però da una percentuale inferiore rispetto ai livelli precedentemente registrati.
Lega al 5,5%, nuovo minimo nelle rilevazioni
Il quadro relativo alle altre forze dell’area di centrodestra evidenzia anche il risultato della Lega, che viene indicata al 5,5%. Secondo la media dei sondaggi presa in esame, questa percentuale rappresenta un nuovo minimo storico per il partito.
La combinazione dei risultati ridisegna quindi i rapporti tra alcune delle principali formazioni di quest’area politica. Futuro Nazionale con il 7,4% precede Forza Italia al 7,3% e la Lega al 5,5%, mentre Fratelli d’Italia mantiene nettamente la prima posizione con il 26,9%.
Il dato più evidente riguarda proprio l’avanzamento della formazione fondata da Roberto Vannacci, che nella media considerata riesce a collocarsi davanti a due partiti presenti da tempo nello scenario politico nazionale.
Partito democratico stabile al 21%
Sul fronte progressista, la situazione appare complessivamente più stabile. Il Partito democratico, guidato dalla segretaria Elly Schlein, viene rilevato al 21%, una percentuale sostanzialmente invariata rispetto alle precedenti rilevazioni considerate.
Il Pd resta così la seconda forza politica nelle intenzioni di voto, alle spalle di Fratelli d’Italia. Tra i due principali partiti emerge, sulla base delle percentuali indicate, una distanza di 5,9 punti percentuali.
Il Movimento 5 Stelle, guidato da Giuseppe Conte, registra invece una flessione e si attesta al 12,6%. Rimane comunque la terza formazione tra quelle riportate nella media, davanti ai partiti che si collocano nella fascia compresa tra il 5 e l’8%.
Avs sale al 6,6%, stabili Italia Viva e +Europa
Tra le altre forze del campo progressista, Alleanza Verdi e Sinistra registra una crescita e raggiunge il 6,6%. Il dato colloca Avs sopra la Lega, indicata al 5,5%, ma sotto Futuro Nazionale e Forza Italia.
Non vengono invece segnalate variazioni per Italia Viva-Casa Riformista, che resta al 2,4%, e per +Europa, rilevata all’1,4%.
La media restituisce pertanto un quadro differenziato all’interno dell’area progressista: il Partito democratico mantiene sostanzialmente le proprie posizioni, il Movimento 5 Stelle arretra, mentre Alleanza Verdi e Sinistra registra un incremento.
Azione scende sotto la soglia del 3%
Fuori dai due principali poli, la rilevazione prende in considerazione anche Azione, il partito guidato da Carlo Calenda. La formazione viene indicata al 2,8%, in calo rispetto ai dati precedenti.
La percentuale assume particolare rilievo perché colloca Azione al di sotto della soglia del 3% richiamata nell’elaborazione. Il partito si trova comunque sopra Italia Viva-Casa Riformista, ferma al 2,4%, e +Europa, indicata all’1,4%.
Nel complesso, la media dei sondaggi compresi tra il 23 e il 29 agosto consegna quindi una fotografia nella quale Fratelli d’Italia conserva il primato nonostante il calo al 26,9%, il Partito democratico resta al 21% e il Movimento 5 Stelle si attesta al 12,6%. La novità più significativa riguarda però Futuro Nazionale di Roberto Vannacci, che con il 7,4% supera Forza Italia e Lega e modifica, almeno sul piano delle intenzioni di voto rilevate, i rapporti tra le forze collocate alle spalle dei tre partiti con le percentuali più elevate.

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