Un avvistamento riaccende la speranza dopo la fuga di giugno
📌 FLASH NEWS – Serpenti fuggiti a giugno dalle teche ad Anguillara Sabazia Lazio sono ancora cercati dal proprietario. Un avvistamento ha riacceso la speranza: chi li trova può contattare i Carabinieri o il Cites di Civitavecchia per il recupero.
Due serpenti scomparsi a giugno ad Anguillara Sabazia sono al centro dell’appello di un proprietario che, dopo mesi di preoccupazione, spera di recuperarli. Si tratta di un pitone reale e di un Pantherophis guttatus, conosciuto anche come serpente del grano. A riaprire la possibilità di ritrovarli è stata la segnalazione di un avvistamento, avvenuto martedì, dell’esemplare rosso.
L’uomo ha raccontato all’Adnkronos di avere affisso le locandine soltanto il giorno precedente all’intervista. La decisione è arrivata dopo quella segnalazione, che lo ha spinto a chiedere aiuto per riportare a casa i due animali.
La fuga durante la pulizia delle teche
Secondo la ricostruzione del proprietario, i serpenti sono usciti dalle rispettive teche mentre era impegnato a pulirle. Le aperture erano rimaste leggermente socchiuse, consentendo agli animali di allontanarsi.
La scomparsa risale dunque a giugno, mentre la diffusione pubblica dell’appello è successiva. L’uomo ha spiegato di avere inizialmente evitato annunci sui social per il timore di provocare un allarme tra gli abitanti. Considerata la presenza di numerose campagne nella zona, aveva inoltre immaginato che gli esemplari potessero essersi diretti verso quelle aree.
Alla scelta di non pubblicare messaggi online si era però accompagnata una segnalazione alle autorità. Il proprietario riferisce infatti di avere presentato denuncia ai Carabinieri e al Cites di Civitavecchia contestualmente alla fuga.
L’avvistamento e la speranza del recupero
La notizia dell’esemplare rosso ha modificato le aspettative dell’uomo, che ha descritto il forte coinvolgimento emotivo vissuto durante i mesi trascorsi senza i suoi animali. Quell’avvistamento, giunto a distanza di tempo dalla scomparsa, gli ha restituito fiducia nella possibilità di recuperarli.
Nel suo appello il proprietario sostiene che i serpenti siano piccoli, abituati al contatto umano e innocui. È questa la descrizione con cui cerca di rassicurare chi potrebbe incontrarli e di ottenere collaborazione nelle ricerche.
I riferimenti per segnalare la presenza degli animali
Chi dovesse individuare uno dei due esemplari può rivolgersi al comando della tutela forestale di Manziana, ai Carabinieri di Anguillara Sabazia oppure al Cites di Civitavecchia. Secondo quanto riferito dall’uomo, questi uffici dispongono già dei suoi recapiti e della denuncia.
Il proprietario si è detto pronto a raggiungere il luogo del ritrovamento per recuperarli. Nell’intervista ha anche prospettato, a chi si sentisse in grado di farlo, la possibilità di contenerli in una scatola in attesa del suo arrivo.

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