Il Gran Maestro del Goi interviene all’insediamento di Mauro Rossi
📍 Antonio Seminario ha partecipato all’Assemblea della Gran Loggia Svizzera Alpina a Nottwil. Il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia ha tenuto uno dei due interventi ufficiali affidati agli ospiti stranieri durante l’insediamento di Mauro Rossi.
Assemblea internazionale della Gran Loggia Svizzera Alpina
La 184ª Assemblea dei Delegati della Gran Loggia Svizzera Alpina ha riunito a Nottwil, nel distretto di Lucerna, rappresentanti della libera muratoria provenienti da numerosi Paesi europei. L’incontro, ospitato dal 29 al 31 maggio, ha rappresentato il momento istituzionale nel quale è avvenuto il passaggio della guida della Comunione tra il Gran Maestro uscente Carlo U. Nicola e il nuovo Gran Maestro Mauro Rossi.
L’evento ha visto la presenza di numerose delegazioni straniere, confermando il ruolo della Gran Loggia Svizzera Alpina nel panorama della libera muratoria europea e l’importanza attribuita ai rapporti di collaborazione tra le diverse Obbedienze presenti nel continente.
Tra gli ospiti ufficiali ha partecipato anche il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, Antonio Seminario, presente insieme ai rappresentanti di numerose comunioni massoniche europee.
Delegazioni da numerosi Paesi europei
L’assemblea ha registrato una significativa partecipazione internazionale. Alla cerimonia hanno preso parte quindici Gran Maestri provenienti da diversi Stati europei, tra cui Belgio, Lussemburgo, Austria, Germania, Finlandia, Slovenia, Croazia, Serbia, Ungheria, Polonia, Bosnia, Romania, Turchia, Armenia e Azerbaigian.
La presenza contemporanea di tante delegazioni è stata interpretata dagli organizzatori come un segnale della rete di rapporti consolidata dalla Gran Loggia Svizzera Alpina all’interno della libera muratoria continentale.
Nel Tempio erano inoltre presenti sei Past Grand Master svizzeri, circostanza che ha accompagnato il passaggio delle consegne ai nuovi vertici della Comunione.
L’intervento affidato ad Antonio Seminario
Nel corso dell’Assemblea, Antonio Seminario è stato chiamato a rivolgere un intervento ufficiale davanti alla Gran Loggia riunita. Secondo quanto riferito dal Grande Oriente d’Italia, questo privilegio è stato riservato soltanto a due ospiti stranieri presenti all’incontro.
L’intervento del Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia è stato presentato come un riconoscimento dei rapporti storici che legano la Comunione italiana alla Gran Loggia Svizzera Alpina.
Nel suo intervento, Antonio Seminario ha richiamato i temi dell’identità muratoria condivisa, della solidarietà tra le Obbedienze e delle sfide etiche che, secondo quanto riferito dal comunicato, interessano oggi la libera muratoria a livello internazionale.
Il programma dell’Annual Communication
I lavori sono iniziati venerdì sera con il ricevimento ufficiale organizzato presso l’Hotel Sempachersee, affacciato sul lago di Sempach. La località scelta per l’evento è situata in un’area che richiama una pagina significativa della storia svizzera, legata agli avvenimenti del 1386.
Le attività istituzionali sono poi proseguite nella giornata di sabato con le sessioni assembleari e con la Festarbeit, i lavori solenni in grado di Maestro, durante i quali è stato formalizzato l’insediamento del nuovo Gran Maestro Mauro Rossi insieme al Collegio dei Grandi Ufficiali.
Il passaggio delle consegne ha rappresentato il momento centrale dell’intera manifestazione, segnando l’avvio del nuovo mandato ai vertici della Gran Loggia Svizzera Alpina.
Chiusura dei lavori e relazioni internazionali
La manifestazione si è conclusa con il gala del sabato sera e con il tradizionale Schlummertrunk, il momento di commiato previsto al termine dell’Annual Communication. L’incontro si è svolto in un clima di collaborazione tra le delegazioni presenti.
Secondo quanto evidenziato dal Grande Oriente d’Italia, l’accoglienza riservata alla delegazione italiana conferma la continuità delle relazioni istituzionali sviluppate negli anni con la Gran Loggia Svizzera Alpina.
L’insediamento del nuovo Gran Maestro Mauro Rossi apre così una nuova fase per la Comunione svizzera, mentre il Grande Oriente d’Italia sottolinea la volontà di proseguire il dialogo e la cooperazione con la nuova guida della Gran Loggia Svizzera Alpina nell’ambito delle relazioni internazionali tra le rispettive Obbedienze.

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