Scritture in Rosa illumina Roma sulla sfida della BPCO

Scritture in Rosa illumina Roma sulla sfida della BPCO

Premiate nove storie di donne, caregiver e sanitari

La Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO), patologia respiratoria che interessa oltre 330 milioni di persone nel mondo e rappresenta la terza causa di morte globale, è stata al centro della prima edizione del concorso letterario “Scritture in Rosa”, celebrato a Roma il 19 novembre presso la Libreria Spazio Sette, in concomitanza con la Giornata Mondiale dedicata alla malattia. L’iniziativa, promossa dall’Associazione Respiriamo Insieme Aps, ha voluto dare voce a pazienti, caregiver e professionisti sanitari, sottolineando l’urgenza di una maggiore consapevolezza soprattutto tra le donne, fascia di popolazione in cui i casi sono destinati a crescere in modo significativo entro il 2050, secondo l’American Lung Association.

La cerimonia ha visto la partecipazione della giornalista scientifica Annalisa Manduca, che ha guidato la premiazione dei nove racconti vincitori. Tra le pazienti si sono distinte Valentina Coluccino, Ivana Dolciami e Annamaria Nigro; nella categoria caregiver sono state premiate Ilaria Di Donato, Teresa Averta e Rita De Fazio; mentre per il personale sanitario il riconoscimento è andato ad Alessia Morelli, Alessandra Spagnolo e Laura Pini.

La presidente di Respiriamo Insieme, Simona Barbaglia, ha rimarcato l’importanza della diagnosi precoce e della prevenzione, ricordando come la malattia provochi ogni anno oltre 3,2 milioni di decessi. Il concorso ha raccolto 60 testi da tutta Italia, selezionando 28 finalisti e proclamando nove vincitori, dimostrando quanto la scrittura possa diventare strumento di sensibilizzazione e di condivisione di esperienze.

Il progetto ha ottenuto il sostegno della Commissione Affari sociali e Sanità della Camera, con l’intervento dell’onorevole Ilenia Malavasi, che ha sottolineato il valore umano delle testimonianze raccolte, e della senatrice Elena Murelli, che ha evidenziato il ruolo della narrazione come mezzo di elaborazione e di consapevolezza.

Il concorso, patrocinato da Aipo e dalla Società Italiana di Pneumologia, è stato realizzato con la collaborazione di ALI-Associazione Librai Italiani, MOOX e Digital Solutions, e con il contributo non condizionante di Chiesi Italia. Il CEO Raffaello Innocenti ha ribadito l’impegno dell’azienda nel sostenere iniziative che pongano al centro la persona e le differenze di genere nella cura.

La giuria, composta da figure istituzionali, mediche, giornalistiche e letterarie, ha confermato il valore culturale e sociale dell’iniziativa, che si propone di diventare un appuntamento stabile per dare visibilità alle storie di chi convive con la BPCO. Scritture in Rosa si afferma così come un ponte tra arte e salute, capace di trasformare la narrazione in strumento di prevenzione e inclusione.

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