Schlein rivendica la leadership, Conte spinge sulle primarie

Schlein rivendica la leadership, Conte spinge sulle primarie

Gabrielli con Ruffini, Bettini chiede primarie presto e bene

📌 FLASH NEWS – Elly Schlein rivendica la guida del centrosinistra in base ai voti Pd e apre alle primarie. Giuseppe Conte indica il voto come strada da seguire. Franco Gabrielli sostiene Ruffini e chiede prima programma e regole condivise

di Marcello Migliosi, Direttore


Elly Schlein rivendica per il Partito Democratico la guida del centrosinistra, facendo leva sui risultati elettorali, e conferma la disponibilità a confrontarsi nelle primarie. Giuseppe Conte raccoglie l’apertura e indica nella consultazione degli elettori la strada per scegliere il candidato alla presidenza del Consiglio. Il confronto sulla leadership si intreccia con la costruzione del programma comune e con l’iniziativa centrista sostenuta da Franco Gabrielli.

Le posizioni sono emerse durante la Direzione del Partito Democratico e, successivamente, nell’intervento del presidente del Movimento 5 Stelle a Frosinone. Resta al centro del dibattito il criterio con cui individuare la figura chiamata a rappresentare l’intera alleanza.

Schlein richiama il peso elettorale del Partito Democratico

Nel suo intervento, Schlein ha sostenuto che il Partito Democratico dispone già di una proposta programmatica, mentre quella della coalizione dovrà essere elaborata con gli alleati. Ha però distinto la collaborazione sui contenuti dal riconoscimento della forza dei singoli partiti.

La segretaria ha rivendicato risultati elettorali pari al doppio di quelli delle altre forze, respingendo l’idea che tutti debbano avere lo stesso peso nella scelta della leadership. A suo giudizio, affidare la guida al partito che raccoglie più consensi risponde a un criterio democratico, senza configurare una pretesa di egemonia.

Schlein ha quindi ribadito di essere pronta alle primarie, esprimendo fiducia nella possibilità di vincerle. Ha inoltre contestato i tentativi di delegittimare la sua direzione e di ridimensionare i risultati ottenuti dal partito. Quanto alla prospettiva di governo, ha escluso percorsi fondati sulle larghe intese, indicando la vittoria elettorale come condizione per arrivare all’esecutivo.

Conte indica la consultazione come soluzione

Da Frosinone, Giuseppe Conte ha interpretato l’intervento della segretaria come la conferma di due possibilità: un accordo sulla candidatura di Schlein oppure il ricorso alle primarie. Per il leader del Movimento 5 Stelle, a questo punto il percorso da seguire è quello del voto.

Conte ha anche ricordato di aver manifestato disponibilità a prendere in considerazione una terza figura condivisa. Secondo la sua ricostruzione, non sarebbe però emersa un’analoga apertura a valutare questa soluzione.

Il confronto riguarda dunque sia i rapporti di forza nell’alleanza sia il metodo di selezione del candidato. Sul versante dei contenuti, la proposta illustrata da Schlein ha dato ampio spazio al lavoro, alle diseguaglianze e alle questioni sociali, con riferimenti più limitati alla politica estera e all’Ucraina.

Gabrielli sostiene il progetto di Ruffini

Nel dibattito si inserisce Franco Gabrielli, che in un’intervista al Corriere della Sera ha annunciato il proprio impegno a sostegno di Ernesto Maria Ruffini e del progetto centrista Più Uno, già sostenuto da Romano Prodi.

L’ex capo della Polizia ha dichiarato che appoggerebbe Ruffini qualora il centro partecipasse alle primarie e quest’ultimo decidesse di candidarsi. Nell’intervista ha affrontato anche immigrazione, sicurezza e politica estera.

Gabrielli considera la consultazione uno strumento possibile, ma ritiene necessario definire prima programma, perimetro politico e regole comuni. La scelta della leadership dovrebbe quindi arrivare dopo l’intesa sulle basi dell’alleanza.

Bettini preferiva una figura comune

Anche Goffredo Bettini è intervenuto sulla questione. Pur giudicando le primarie poco coerenti con un impianto elettorale prevalentemente proporzionale, ha sollecitato una consultazione organizzata in tempi rapidi e con modalità adeguate, se non sarà possibile individuare una personalità capace di rappresentare tutti.

Bettini ha inoltre respinto l’accusa di sostenere la candidatura di Conte. Alleanza Verdi e Sinistra, invece, viene indicata tra le componenti della coalizione maggiormente contrarie al ricorso alle primarie.

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