Sanità, governance e futuro del Servizio Sanitario Nazionale

Il 13 novembre medici a confronto su qualità e sostenibilità

📌 FLASH NEWS – Il 13 novembre a Roma si terrà il convegno nazionale sul futuro del SSN promosso da SIMEDET con ANAAO ASSOMED. Al centro anche nuovi modelli di governance, universalismo, qualità delle cure, equità di accesso e sostenibilità.


A Roma il confronto sul futuro della sanità pubblica

Il futuro del Servizio Sanitario Nazionale e la ricerca di nuovi modelli organizzativi capaci di garantirne universalismo, qualità ed equilibrio saranno al centro di un convegno nazionale in programma venerdì 13 novembre 2026 a Roma. L’appuntamento si svolgerà nella Sala Auditorium “Cosimo Piccinno” del Ministero della Salute, in Lungotevere Ripa 1.

L’iniziativa è promossa dalla SIMEDET – Società Italiana di Medicina Diagnostica e Terapeutica, con la partecipazione di ANAAO ASSOMED – Associazione Medici Dirigenti. La giornata riunirà rappresentanti del mondo sanitario e istituzionale per discutere le prospettive del sistema pubblico e i possibili strumenti di governo necessari ad affrontarne le sfide organizzative.

Il titolo scelto per il convegno, “Il Futuro del Servizio Sanitario Nazionale: nuovi modelli di Governance in Sanità per garantire Universalismo, Qualità e Sostenibilità”, sintetizza i temi sui quali sarà sviluppato il confronto.

Sanità Universalismo, equità e sostenibilità al centro dei lavori

L’obiettivo dichiarato dell’iniziativa è mettere a confronto esperienze e competenze sul futuro del SSN, partendo da alcuni dei principi fondamentali sui quali si basa il sistema sanitario italiano. Tra questi figurano l’universalismo, la qualità delle cure e l’equità nell’accesso ai servizi.

Accanto a questi aspetti sarà affrontata la questione della sostenibilità economica e organizzativa, collegandola alla necessità di individuare modelli di governance adeguati all’evoluzione dell’assistenza sanitaria.

Il dibattito intende quindi concentrarsi sulle modalità attraverso le quali organizzazione, responsabilità istituzionali, direzione delle strutture e integrazione dei servizi possono contribuire a mantenere la capacità del sistema pubblico di rispondere ai bisogni delle persone.

L’apertura affidata a David Giannandrea

I lavori prenderanno il via alle ore 9 con l’introduzione di David Giannandrea, Segretario Regionale ANAAO ASSOMED Umbria e componente del Comitato Scientifico SIMEDET.

Subito dopo è prevista la lettura introduttiva di Giuseppe Quintavalle, Presidente Nazionale FIASO. Il suo intervento sarà dedicato al rapporto tra innovazione, responsabilità istituzionale e tutela del diritto alla salute, offrendo il quadro iniziale nel quale saranno inseriti gli approfondimenti successivi.

La sessione dei saluti istituzionali prevede gli interventi di Orazio Schillaci, Marco Mattei, Francesco Saverio Mennini e Pierino Di Silverio. Il programma indica con un asterisco alcuni degli interventi previsti.

Governance delle aziende e diritto alla salute

La prima sessione entrerà nel merito della governance del Servizio Sanitario Nazionale. A moderare il confronto saranno Manuel Monti, componente del Comitato Scientifico, e Fernando Capuano.

Il tema scelto è quello del rapporto tra leadership, responsabilità e collegialità, tre elementi indicati come centrali nella gestione del sistema sanitario e delle sue articolazioni.

Flavio Civitelli affronterà il tema della governance delle Aziende Sanitarie, mentre Federico Spandonaro concentrerà il proprio contributo sull’universalismo e sul diritto costituzionale alla salute.

Un ulteriore approfondimento riguarderà le Case di Comunità e l’integrazione sociosanitaria, argomento affidato nel programma a Daniela Matarrese. La sessione consentirà quindi di mettere in relazione il livello di governo delle aziende con i principi generali del sistema e con l’organizzazione dei servizi sul territorio.

Ospedale e territorio, il nodo della presa in carico

La seconda parte del convegno sarà dedicata al rapporto tra ospedale e territorio, con particolare attenzione al passaggio dalla riforma organizzativa alla presa in carico della persona.

La sessione sarà moderata da Paolo Casalino e Maria Erminia Macera Mascitelli. Il confronto analizzerà differenti componenti dell’organizzazione sanitaria, partendo dal ruolo delle Direzioni Sanitarie.

Su questo aspetto interverrà Ottavio Alessandro Nicastro, mentre Anna Maria Celesti approfondirà il contributo degli Enti Locali nello sviluppo della sanità di prossimità.

A Sabrina Cenciarelli sarà invece affidato il tema dei nuovi modelli organizzativi, mettendo in relazione continuità assistenziale e sostenibilità. La discussione punta così a considerare congiuntamente strutture ospedaliere, servizi territoriali e istituzioni locali nell’ambito della presa in carico dei cittadini.

Il confronto sulle prospettive del Servizio Sanitario Nazionale

Uno spazio specifico del programma sarà riservato alla discussione generale con Maria Pia Garavaglia, già Ministro della Salute. Il confronto sarà dedicato all’evoluzione del Servizio Sanitario Nazionale e alle prospettive della sanità pubblica italiana.

La presenza di diversi profili professionali e istituzionali consentirà di affrontare il tema della governance da più punti di osservazione. Il filo conduttore resta quello indicato dagli organizzatori: individuare soluzioni che permettano di tenere insieme qualità delle prestazioni, universalismo, accessibilità dei servizi e sostenibilità del sistema.

Il convegno punta in particolare a collegare le scelte organizzative alla tutela del diritto alla salute, considerando contemporaneamente il ruolo delle aziende, delle direzioni sanitarie, dei territori e degli enti locali.

Le conclusioni della giornata

Dopo le due sessioni e la discussione generale, il programma prevede una fase conclusiva dedicata alla sintesi dei temi emersi durante la giornata.

Le conclusioni saranno affidate a Fernando Capuano e Aldo Di Blasi, chiamati a ricomporre i diversi contributi sviluppati nel corso dell’appuntamento romano.

La giornata del 13 novembre si configura dunque come un momento di confronto dedicato non a un singolo settore dell’assistenza, ma all’assetto complessivo del Servizio Sanitario Nazionale. Al centro saranno posti sia i principi che ne caratterizzano la funzione pubblica sia le modalità concrete attraverso le quali organizzare e governare i servizi.

Partecipazione gratuita con iscrizione preventiva

La partecipazione al convegno è gratuita, ma è prevista l’iscrizione preventiva. Gli interessati dovranno inviare la propria richiesta all’indirizzo di posta elettronica indicato da SIMEDET nel comunicato dell’iniziativa.

Gli organizzatori segnalano una disponibilità limitata di posti e raccomandano pertanto di presentare la richiesta di partecipazione con adeguato anticipo.

L’appuntamento è fissato per venerdì 13 novembre 2026, nella Sala Auditorium “Cosimo Piccinno” del Ministero della Salute a Roma. Il confronto promosso da SIMEDET, con la partecipazione di ANAAO ASSOMED, sarà interamente dedicato alle prospettive del Servizio Sanitario Nazionale e alla ricerca di modelli di governance capaci di coniugare universalismo, qualità, equità e sostenibilità.

PARTECIPAZIONE E ISCRIZIONE
La partecipazione al convegno è gratuita previa iscrizione. Per registrarsi è necessario inviare una richiesta all’indirizzo: presidente@simedet.eu. Data la disponibilità limitata di posti, si raccomanda di inviare l’adesione con congruo anticipo.
SIMEDET – Società Italiana di Medicina Diagnostica e Terapeutica
ANAAO ASSOMED – Associazione Medici Dirigenti

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