Romania verso ingresso nel progetto I-CAN Interpol

Romania verso ingresso nel progetto I-CAN Interpol

Rafforzata cooperazione contro la ‘Ndrangheta internazionale

In Romania si è svolto il 3 dicembre 2025 un incontro di alto livello che ha visto protagonisti la Polizia rumena, il Southeast European Law Enforcement Center (SELEC), la Direzione Centrale della Polizia Criminale e la Direzione Antimafia rumena. Al centro del confronto, la presentazione dei risultati del progetto I-CAN (Interpol Cooperation Against ‘Ndrangheta), guidato dall’Italia e già operativo in 24 Paesi.

Il project leader italiano ha illustrato i progressi raggiunti, sottolineando come la ‘Ndrangheta rappresenti una delle organizzazioni criminali più insidiose per la sua capacità di infiltrarsi nei sistemi economici internazionali. La Romania è stata indicata come territorio particolarmente esposto, con rischi concreti di penetrazione e collegamenti già accertati.

Grande attenzione è stata dedicata alle indagini finanziarie, oggi rafforzate dall’impiego delle Silver Notices INTERPOL, strumenti che consentono di tracciare movimenti sospetti e individuare capitali illeciti. Nel corso del meeting sono stati discussi anche casi operativi di cooperazione, gestiti attraverso il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia.

La collaborazione tra il Dipartimento della Pubblica Sicurezza italiano e le autorità rumene, consolidata negli anni da numerosi risultati, ha trovato nuova linfa in questa occasione. Entrambe le parti hanno espresso l’auspicio che la Romania diventi presto il 25° Paese a entrare nel progetto I-CAN, rafforzando così il fronte comune contro la criminalità organizzata.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*