Rimpatriati 29 stranieri, nel volo l’aggressore di Benevento

Volo con supporto Frontex, scorta di personale specializzato

📌 FLASH NEWS – Rimpatriati con un volo charter 29 stranieri nordafricani, con il supporto di Frontex. Tra loro l’uomo denunciato per aver ferito padre e figlio a Benevento il 24 agosto. La sua richiesta di asilo è stata giudicata infondata.


Un’operazione di contrasto all’immigrazione irregolare ha portato al rimpatrio di 29 cittadini nordafricani attraverso un volo charter diretto nel loro Paese di origine. L’intervento è stato realizzato nell’ambito delle attività della Direzione Centrale dell’Immigrazione e della Polizia delle Frontiere, con il supporto e il coordinamento dell’Agenzia Frontex.

Tra le persone allontanate dal territorio nazionale figurava anche l’uomo denunciato dopo il ferimento di un padre e di suo figlio a Benevento, avvenuto la sera del 24 agosto durante la festa di San Bartolomeo.

Il trasferimento con personale di scorta

Tutti i cittadini rimpatriati hanno viaggiato accompagnati da personale specializzato degli Uffici centrali e territoriali del Dipartimento della Pubblica Sicurezza. La scorta ha riguardato l’intero gruppo presente a bordo del charter utilizzato per l’operazione.

Secondo quanto comunicato, quasi tutti i 29 stranieri avevano precedenti penali e di polizia per reati contro la persona e il patrimonio. L’attività ha quindi coinvolto la struttura centrale competente in materia di immigrazione, gli operatori incaricati dell’accompagnamento e l’agenzia europea impegnata nel supporto e nel coordinamento del rimpatrio.

Il ferimento durante la festa di San Bartolomeo

Il caso di Benevento risale alla sera del 24 agosto, quando nel centro della città erano in corso le celebrazioni per San Bartolomeo. La Polizia di Stato aveva bloccato un cittadino nordafricano che aveva ferito padre e figlio utilizzando un collo di bottiglia.

Per quell’episodio l’uomo era stato denunciato per lesioni personali. Alla vicenda penale si era successivamente affiancato il procedimento amministrativo relativo alla sua permanenza in Italia, con l’adozione del provvedimento di espulsione.

L’espulsione e il trattenimento a Bari Palese

L’espulsione era stata disposta dal Prefetto di Benevento. Il Questore aveva poi disposto il trattenimento dell’uomo presso il Centro di permanenza per i rimpatri di Bari Palese.

Durante la permanenza nella struttura, il cittadino straniero aveva manifestato la volontà di presentare una richiesta di asilo. La domanda era stata quindi sottoposta all’esame della Commissione Territoriale, chiamata a valutarla.

La decisione sulla richiesta di asilo

Il 4 settembre la Commissione Territoriale aveva ritenuto l’istanza manifestamente infondata. Il percorso descritto comprende dunque il provvedimento del Prefetto, il trattenimento disposto dal Questore e la successiva valutazione della domanda.

Con l’operazione annunciata è stato infine possibile eseguire l’allontanamento dal territorio nazionale. L’uomo è stato inserito nel gruppo dei cittadini accompagnati sul volo charter diretto verso il Paese di origine.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*