Iovene: ritiro delle nomine, poi confronto con la Rai aperto
📌 FLASH NEWS – Bernardo Iovene chiede il ritiro delle nomine di Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi a Report. Dopo l’incontro con Paolo Corsini, gli inviati confermano la linea: prima il passo indietro, poi si tratta con Rai, sul futuro.
Gli inviati chiedono un passo indietro sulle nomine
La tensione intorno alla prossima stagione di Report resta alta. Dopo il confronto con il direttore dell’Approfondimento Rai Paolo Corsini, lo storico inviato Bernardo Iovene ha ribadito la posizione maturata tra i giornalisti del programma: le indicazioni di Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi come nuovi conduttori dovrebbero essere ritirate, o i due giornalisti dovrebbero rinunciare all’incarico, prima dell’apertura di una trattativa sulla futura organizzazione della trasmissione.
Iovene ha illustrato la posizione al termine dell’incontro con Corsini, avvenuto nella giornata di oggi. Il direttore dell’Approfondimento Rai ha avuto colloqui separati con Bernardo Iovene e Giulio Valesini, entrambi storici inviati della trasmissione. I due avevano già rifiutato la proposta di assumere il ruolo di capi autori per la prossima stagione dopo la scelta aziendale di affidare la conduzione a Presutti e Piervincenzi.
La distinzione tra i due colloqui risponde anche alla diversa posizione professionale degli interlocutori: Giulio Valesini rappresenta i giornalisti interni, mentre Bernardo Iovene ha portato al tavolo le valutazioni degli inviati esterni.
Iovene registra un’apertura al confronto
Dal colloquio con Paolo Corsini, secondo quanto riferito da Bernardo Iovene, sarebbe emersa una maggiore disponibilità all’ascolto rispetto alle precedenti interlocuzioni. Il confronto, tuttavia, non ha modificato la posizione degli inviati sulle due nomine.
Corsini avrebbe cercato soprattutto di comprendere fino a che punto la posizione espressa dai giornalisti fosse definitiva e se esistessero margini per trovare una soluzione condivisa. La risposta portata al direttore dell’Approfondimento Rai resta legata a una condizione preliminare: prima dovrebbe essere superata la scelta dei due nuovi conduttori, successivamente potrebbe iniziare un confronto sull’assetto della trasmissione.
Bernardo Iovene ha spiegato che questa linea sarà confermata anche nella riunione prevista per domani, quando Paolo Corsini incontrerà l’intera redazione di Report. Gli inviati, pur mantenendo ferma la richiesta sul ritiro delle nomine, si dichiarano disponibili a discutere con l’azienda una volta risolto quello che considerano il principale punto di contrasto.
Nessun contatto con Presutti e Piervincenzi
Al momento, secondo quanto riferito da Iovene, non risultano interlocuzioni dirette tra gli inviati e Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi sulla possibilità che i due giornalisti facciano un passo indietro.
Iovene ha precisato di non conoscere le intenzioni dei due colleghi indicati dalla Rai. Nessuno, secondo la sua ricostruzione, avrebbe comunicato alla redazione una loro eventuale disponibilità a rinunciare all’incarico. Resta quindi aperto anche questo fronte, mentre proseguono le interlocuzioni interne all’azienda.
Il nodo non riguarda soltanto la presenza davanti alle telecamere. Dalle parole dello storico inviato emerge infatti una questione relativa al ruolo editoriale che i nuovi conduttori dovrebbero assumere all’interno del programma e al rapporto con il gruppo di giornalisti e autori che lavora alle inchieste.
La proposta di mediazione avanzata da Corsini
Nel tentativo di individuare una soluzione, Paolo Corsini avrebbe prospettato un possibile assetto alternativo. Secondo quanto raccontato da Bernardo Iovene, Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi potrebbero occuparsi esclusivamente della conduzione, lasciando agli attuali giornalisti e autori le decisioni sulla costruzione e sui contenuti della trasmissione.
In questa ipotesi, i due nuovi volti avrebbero principalmente il compito di introdurre le inchieste senza partecipare al tavolo nel quale vengono definite le scelte editoriali del programma.
Una soluzione che, tuttavia, non convince gli inviati. Iovene osserva che Presutti e Piervincenzi sono giornalisti e non semplicemente presentatori e ritiene quindi difficile immaginare che possano accettare un incarico circoscritto ai soli lanci televisivi. Secondo la valutazione dell’inviato, l’accettazione iniziale dell’incarico sarebbe avvenuta con una prospettiva più ampia, comprendente anche la partecipazione al lavoro editoriale.
È proprio questo uno degli aspetti che alimentano il confronto sulla nuova organizzazione di Report.
La redazione mantiene una posizione comune
Bernardo Iovene ha sottolineato come, almeno nella fase attuale, il gruppo dei giornalisti resti compatto. L’obiettivo dichiarato è arrivare a una soluzione attraverso un ripensamento delle decisioni assunte finora e un successivo confronto con l’azienda.
Il passaggio decisivo potrebbe essere rappresentato dalla riunione programmata per domani tra Paolo Corsini e l’intera redazione. Sarà quella l’occasione nella quale le posizioni espresse separatamente da Bernardo Iovene e Giulio Valesini potranno essere affrontate in un confronto allargato a tutti i giornalisti coinvolti nella realizzazione della trasmissione.
Il rifiuto dei due storici inviati di assumere l’incarico di capi autori costituisce uno degli elementi centrali della vicenda. La decisione è arrivata dopo l’indicazione di Presutti e Piervincenzi alla conduzione della prossima stagione, trasformando la definizione del nuovo assetto del programma in un tema di confronto tra la struttura editoriale e l’azienda.
Corsini incontra anche i conduttori indicati dalla Rai
Parallelamente alle interlocuzioni con gli inviati, Paolo Corsini sta incontrando Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi, scelti dalla Rai per guidare la nuova stagione di Report.
Il colloquio segue quelli avuti nel primo pomeriggio con Bernardo Iovene e Giulio Valesini. Secondo quanto riferito, l’incontro tra Corsini e i due giornalisti rientrerebbe nelle normali interlocuzioni aziendali legate alla definizione della prossima stagione televisiva.
Non emergono, al momento, elementi che indichino una modifica della decisione assunta dalla Rai. La posizione dell’azienda resterebbe ferma sulla scelta dei due conduttori, indicati venerdì scorso.
Si determina così una situazione nella quale le due posizioni restano ancora distanti. Da una parte gli inviati chiedono il ritiro delle indicazioni come condizione necessaria per avviare una trattativa; dall’altra, l’azienda non avrebbe manifestato l’intenzione di modificare la scelta già effettuata.
Il confronto di domani può diventare decisivo
L’attenzione si sposta quindi sulla riunione prevista per domani. Paolo Corsini incontrerà tutti i giornalisti della redazione di Report e potrà verificare direttamente l’orientamento complessivo del gruppo dopo i colloqui individuali con Iovene e Valesini.
La questione riguarda la definizione della struttura della trasmissione nella prossima stagione, ma anche il rapporto tra conduzione, autori e inviati. La proposta di separare nettamente la presenza davanti alle telecamere dalle decisioni editoriali non ha, per ora, superato le perplessità espresse da Bernardo Iovene.
Il punto di partenza degli inviati rimane quindi invariato: prima il ritiro delle due nomine, successivamente l’apertura di una trattativa con la Rai per individuare un assetto condiviso.
Allo stesso tempo, il colloquio con Corsini viene considerato da Iovene un segnale di maggiore ascolto rispetto alla fase precedente. Resta da verificare se questa disponibilità al confronto potrà tradursi in una soluzione capace di avvicinare le posizioni.
La riunione con l’intera redazione rappresenta dunque il prossimo passaggio della vicenda. Fino a quel momento, la Rai mantiene le indicazioni di Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi, mentre Bernardo Iovene, Giulio Valesini e gli altri giornalisti attendono di capire se vi saranno margini per modificare l’assetto prospettato per la nuova stagione di Report.

Commenta per primo