A Roma il gip conferma la detenzione per i due indagati
📌 FLASH NEWS – Il gip di Roma conferma la custodia cautelare per Pellegrino D’Avino e Antonio Passariello, indagati per l’attentato contro il giornalista Sigfrido Ranucci. I due hanno risposto per ore ai magistrati, ribadendo rapporti solo con Gomes Tavares
Roma, 31 08 2026 – La vicenda che coinvolge Sigfrido Ranucci registra un nuovo passaggio giudiziario. Il giudice per le indagini preliminari di Roma ha confermato la detenzione in carcere per Pellegrino D’Avino e Antonio Passariello, tra gli arrestati nell’inchiesta sull’attentato ai danni del giornalista. La decisione arriva dopo l’istanza dei difensori, gli avvocati Generoso Pagliarulo e Antonio Falconieri, che avevano chiesto i domiciliari. La Procura ha espresso parere contrario, sostenendo la necessità della misura cautelare.
Le lunghe dichiarazioni davanti ai magistrati
Nel corso dell’interrogatorio, durato oltre nove ore, D’Avino e Passariello hanno risposto alle domande del pubblico ministero Edoardo De Santis. I due indagati hanno ricostruito i contatti avuti con Gomes Tavares, figura considerata vicina a Valter Lavitola, indicato come presunto mandante dell’azione contro Ranucci. Secondo quanto riferito, Tavares sarebbe attualmente in Africa e avrebbe gestito le comunicazioni operative.
Il perimetro dell’accusa e le precisazioni dei legali
I difensori hanno spiegato che l’indagine si concentra sul collocamento dell’ordigno nei pressi dell’abitazione del giornalista, senza collegamenti con altri episodi violenti. Gli indagati hanno sostenuto di non conoscere né Ranucci né Lavitola e di non aver avuto intenzioni lesive. Hanno inoltre ribadito che i rapporti erano limitati esclusivamente a Tavares, figura ritenuta centrale nella dinamica dell’incarico.
Un’inchiesta ancora in evoluzione
La conferma della custodia cautelare mantiene aperto il quadro investigativo, che prosegue per definire ruoli e responsabilità. La Procura di Roma punta a chiarire ogni passaggio dell’organizzazione dell’attentato, mentre la posizione dei due indagati resta vincolata alle esigenze cautelari indicate dal giudice.
(Dan/Adnkronos)

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