Ucraina al centro, accordi energetici e ipotesi incontro Trump
Vladimir Putin ha ribadito la volontà di discutere una soluzione pacifica al conflitto in Ucraina, sottolineando che i colloqui con gli Stati Uniti restano complessi ma necessari. Durante l’incontro ufficiale con il premier indiano Narendra Modi a Nuova Delhi, il presidente russo ha parlato di “dichiarazione pacifica” in fase di valutazione con diversi partner internazionali, ringraziando per l’impegno nel cercare vie di uscita alla guerra. Modi ha risposto con fermezza, chiarendo che l’India non si considera neutrale ma schierata dalla parte della pace. “Sosteniamo sempre la pace e una soluzione pacifica del conflitto”, ha dichiarato aprendo il vertice.
Accordi bilaterali Russia-India
Putin ha annunciato la firma di nuovi accordi per rafforzare la cooperazione energetica e militare. Mosca si conferma fornitore stabile di petrolio, gas e carbone per sostenere la crescita dell’economia indiana. La partnership si orienta anche verso ricerca e sviluppo congiunti nel settore della difesa, con l’obiettivo di rispondere alla spinta di Nuova Delhi verso l’autosufficienza. La dichiarazione congiunta parla di produzione condivisa di piattaforme avanzate e di un rinnovato impegno nella cooperazione industriale.
Ipotesi incontro Putin-Trump
Il consigliere presidenziale russo Yuri Ushakov ha aperto alla possibilità di un futuro incontro tra Putin e Donald Trump, sottolineando che i colloqui a Mosca si basano sulle intese raggiunte ad Anchorage. “Potrebbe certamente accadere”, ha detto, lasciando intendere che il dialogo tra i due leader non è escluso.
Colloqui Usa-Kiev a Miami
Parallelamente, a Miami si svolge un nuovo incontro tra funzionari americani e ucraini per discutere il piano elaborato da Trump. Oleksandr Bevz, consigliere della presidenza ucraina, ha confermato la riunione, evidenziando la volontà di Kiev di ottenere informazioni complete sulle posizioni di Mosca e sulle strategie russe.
Macron: unità indispensabile
Il presidente francese Emmanuel Macron ha richiamato l’importanza dell’unità tra Europa e Stati Uniti. “Non bisogna cedere a divisioni, ma rafforzare la cooperazione al servizio dell’Ucraina e della sicurezza collettiva”, ha dichiarato, invitando a intensificare le pressioni economiche su Mosca. Macron ha concluso la sua visita in Cina ribadendo che l’impegno europeo deve restare saldo e coordinato con Washington.
Prospettive
Il vertice di Nuova Delhi segna un passaggio significativo: da un lato la Russia cerca di consolidare rapporti strategici con l’India, dall’altro gli Stati Uniti e l’Europa insistono sulla necessità di mantenere alta la pressione diplomatica ed economica. L’ipotesi di un incontro tra Putin e Trump aggiunge un nuovo tassello a un mosaico complesso, dove ogni mossa può influenzare il percorso verso una pace ancora lontana ma sempre più urgente.
(Red-Est/Adnkronos)

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