Operaio di 23 anni sequestrato, blitz della Polizia a Bologna

Operaio di 23 anni sequestrato, blitz della Polizia a Bologna

Il giovane liberato a San Lazzaro, arrestati tre sospettati

📌 FLASH NEWS – Bologna, la Polizia libera un operaio di 23 anni che sarebbe stato sequestrato, legato e picchiato. Il blitz a San Lazzaro di Savena dopo una richiesta di denaro. Arrestati tre giovani, tra cui un minorenne.


Un operaio di 23 anni è stato liberato dalla Polizia di Stato dopo essere stato sequestrato, legato e picchiato. L’operazione è scattata il 2 settembre a San Lazzaro di Savena, nel Bolognese, al termine delle indagini avviate nella tarda serata del giorno precedente. Tre giovani sono stati arrestati con l’ipotesi di un loro coinvolgimento nel rapimento.

La vicenda era emersa quando la fidanzata e un amico della vittima avevano contattato la Polizia perché non riuscivano più a comunicare normalmente con il ventitreenne, residente in provincia.

Dopo un’interruzione, i contatti erano ripresi con la richiesta di utilizzare specifiche applicazioni per le comunicazioni. Durante la notte il giovane era però riuscito a riferire all’amico di essere stato rapito.

La richiesta di denaro per liberare il giovane

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il ventitreenne sarebbe stato costretto a salire su un mezzo, immobilizzato ai polsi con fascette e percosso. Successivamente sarebbe stato portato in un casolare situato in una zona boscosa.

Per la sua liberazione era stata avanzata la richiesta di una consistente somma di denaro in contanti.

Le indagini della Squadra Mobile della Questura di Bologna si sono concentrate nell’area di San Lazzaro di Savena. Dopo una complessa trattativa, era stato indicato un punto in aperta campagna nel quale lasciare uno zaino contenente il denaro richiesto.

Gli investigatori avevano però predisposto un dispositivo operativo nella zona scelta per la consegna.

Il blitz e la liberazione

L’intervento ha permesso di individuare il ventitreenne mentre, secondo la ricostruzione della Polizia, veniva trasportato in automobile da uno dei presunti sequestratori.

Il giovane è stato immediatamente liberato e l’uomo che si trovava con lui è stato bloccato e arrestato.

Le attività investigative sono proseguite per l’intera giornata e hanno portato all’individuazione di altri due presunti complici.

Le persone arrestate sono un giovane nato nel 2003 e di origine moldava, un italiano nato nel 2006 e un minorenne.

Percosso anche con un machete

La vittima ha riportato diverse lesioni. In base a quanto riferito dalla Polizia, durante il sequestro sarebbe stata percossa anche utilizzando un machete dalla parte opposta alla lama.

I sanitari hanno stabilito una prognosi di 31 giorni.

Gli approfondimenti investigativi sono coordinati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale, con il coinvolgimento della DDA, e dalla Procura competente per i minorenni.

Gli inquirenti stanno cercando di chiarire il contesto nel quale è maturato l’episodio. Tra le piste sottoposte ad accertamento viene indicata una possibile connessione con ambienti legati al traffico e al consumo di sostanze stupefacenti. Si tratta, allo stato, di un’ipotesi investigativa sulla quale sono ancora in corso verifiche.

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. Le responsabilità delle persone coinvolte dovranno pertanto essere accertate nelle successive fasi giudiziarie e gli indagati devono essere considerati innocenti fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.

 

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