Meta, accordo da 18 miliardi: nuove regole social per minori

Meta, accordo da 18 miliardi: nuove regole social per minori
Image of Meta symbol with code binary in the virtual screen background

Social Meta: stop notturno e limite di due ore per i minori.

📌 FLASH NEWS – Meta raggiunge un accordo da 18 miliardi di dollari con 47 Stati Usa, District of Columbia e Territori americani. Per gli adolescenti previsti stop notturno a Facebook e Instagram, e limite giornaliero complessivo di due ore.


Meta ha raggiunto un accordo extragiudiziale da quasi 18 miliardi di dollari con 47 Stati americani, il District of Columbia e i Territori americani nell’ambito della causa che vedeva il gruppo californiano accusato di aver favorito la dipendenza dei minori dai propri social network. L’intesa prevede anche cambiamenti significativi nel funzionamento di Facebook e Instagram per gli utenti adolescenti.

L’accordo è stato depositato mercoledì presso il tribunale federale di Oakland, in California, e dovrà ancora essere ratificato da un giudice federale. La società madre di Facebook e Instagram ha accettato sia le conseguenze economiche della transazione sia l’introduzione di nuove limitazioni destinate a incidere sulle modalità con cui i più giovani potranno utilizzare le piattaforme.

Stop alle applicazioni nelle ore notturne

Uno dei punti centrali dell’intesa riguarda il tempo trascorso dagli adolescenti sulle piattaforme. Facebook e Instagram saranno bloccati per gli utenti adolescenti durante le ore notturne, secondo quanto previsto dall’accordo.

A questa misura si aggiungerà un tetto complessivo all’utilizzo quotidiano. Per gli adolescenti sarà infatti introdotto un limite di due ore al giorno sulle applicazioni interessate.

Le modifiche rappresentano una parte sostanziale dell’accordo raggiunto nell’ambito dell’azione avviata contro Meta. Al centro del procedimento erano finite le caratteristiche dei social network e il loro possibile ruolo nel favorire comportamenti di utilizzo eccessivo da parte degli utenti più giovani.

L’accordo con 47 Stati americani

La transazione coinvolge 47 Stati degli Stati Uniti, il District of Columbia e i Territori americani. Meta ha accettato di versare una somma complessiva vicina ai 18 miliardi di dollari per chiudere il procedimento.

Le contestazioni mosse al gruppo riguardavano, secondo quanto annunciato dagli Stati promotori dell’azione legale, violazioni delle norme federali sulla privacy dei minori e delle legislazioni statali sulla tutela dei consumatori.

L’intesa non si limita quindi al versamento della somma concordata. Meta dovrà intervenire anche sulle caratteristiche dei prodotti destinati agli adolescenti, introducendo limitazioni all’accesso e all’utilizzo delle piattaforme.

Le misure per proteggere gli adolescenti

Tra gli obiettivi dell’azione legale figurava la riduzione dell’esposizione dei ragazzi a notifiche, avvisi e funzionalità considerate potenzialmente dannose.

Il procuratore generale del Colorado Phil Weiser ha spiegato che il procedimento puntava alla protezione dei più giovani attraverso misure capaci di limitare notifiche e avvisi durante la notte e nelle ore scolastiche, favorendo inoltre delle pause nell’utilizzo dei social media.

Secondo Phil Weiser, l’accordo raggiunto prevede inoltre importi superiori rispetto alle somme che la maggior parte dei tribunali avrebbe potuto imporre.

La combinazione tra sanzione economica e cambiamenti nel funzionamento delle piattaforme costituisce quindi il nucleo della transazione depositata davanti al tribunale federale californiano.

La richiesta iniziale era di circa 200 miliardi

Il procedimento federale era stato avviato presso il Tribunale distrettuale della California a Oakland. Tra i primi Stati protagonisti dell’azione figuravano California, Colorado, Kentucky e New Jersey.

Nella fase iniziale, questi Stati avevano chiesto a Meta circa 200 miliardi di dollari per i presunti danni provocati ai minori. La controversia si è poi sviluppata fino all’accordo extragiudiziale raggiunto con il gruppo e depositato mercoledì mattina.

La cifra finale concordata, vicina ai 18 miliardi di dollari, risulta quindi notevolmente inferiore rispetto alla richiesta avanzata inizialmente. Alla componente finanziaria sono state però affiancate le modifiche che Meta dovrà introdurre per gli utenti adolescenti.

Due ore al giorno su Facebook e Instagram

Il cambiamento più direttamente percepibile dagli utenti riguarderà il tempo disponibile quotidianamente per accedere a Facebook e Instagram. Per gli adolescenti l’utilizzo complessivo sarà limitato a due ore giornaliere.

Durante le ore notturne scatterà invece il blocco delle applicazioni. Le nuove impostazioni si inseriscono tra gli impegni assunti da Meta per modificare la configurazione dei prodotti rivolti agli utenti più giovani.

L’obiettivo indicato nell’ambito dell’azione giudiziaria è ridurre quelle modalità di utilizzo che gli Stati hanno collegato al rischio di dipendenza dai social network. Le misure riguarderanno dunque sia la durata giornaliera della permanenza sulle piattaforme sia determinate fasce orarie.

Il giudice federale deve ancora ratificare l’intesa

Il deposito dell’accordo non rappresenta ancora l’ultimo passaggio formale della vicenda. La transazione dovrà essere ratificata da un giudice federale di Oakland, chiamato a esaminare l’intesa raggiunta tra Meta e gli Stati coinvolti.

Soltanto dopo questo passaggio l’accordo potrà completare il proprio iter. Il documento depositato stabilisce comunque gli impegni economici e le modifiche che il gruppo ha accettato nell’ambito della controversia.

L’intesa consente a Meta di chiudere questo processo federale, ma non mette fine a tutte le controversie legali che coinvolgono la società sul tema dell’utilizzo dei social network da parte dei minori.

Restano aperte altre cause contro Meta

Il gruppo deve infatti affrontare numerose altre azioni legali presentate da distretti scolastici e cittadini privati. Alcuni di questi procedimenti sono previsti nei prossimi mesi.

L’accordo raggiunto con i 47 Stati, il District of Columbia e i Territori americani riguarda quindi la specifica causa federale avviata a Oakland e non determina la conclusione delle altre controversie.

Per Meta, l’intesa comporta un impegno economico di quasi 18 miliardi di dollari e soprattutto l’obbligo di intervenire sul funzionamento di Facebook e Instagram per gli adolescenti. Blocco notturno delle applicazioni e massimo due ore di utilizzo giornaliero rappresentano le principali modifiche previste dall’accordo, che resta ora in attesa della ratifica del giudice federale.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*