Manovra Spinge Su Tutele E Risorse Per La Sicurezza

Manovra Spinge Su Tutele E Risorse Per La Sicurezza

Prisco Rivendica Turn Over Pieno E Fondi Per I Soccorsi

L’approvazione della legge di bilancio viene letta dal sottosegretario all’Interno Emanuele Prisco come un passaggio chiave nel rafforzamento delle politiche rivolte alle Forze dell’ordine e al Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, in una fase in cui sicurezza interna e capacità di soccorso sono considerate assi strategici per il Paese. Il provvedimento, presentato come un intervento strutturale e non episodico, interviene su tutele, organici e mezzi, dopo anni contrassegnati da vincoli assunzionali e margini finanziari ridotti.

Al centro della lettura politica offerta dal sottosegretario c’è la conferma, anche per il 2026, del turn over al 100% per Polizia di Stato e Vigili del fuoco, che consente di sostituire integralmente il personale cessato dal servizio e di programmare in modo più stabile le future assunzioni. Una scelta che, nelle intenzioni del Governo, punta a garantire continuità agli organici, alleggerire reparti sotto pressione e preservare l’efficienza dei servizi sul territorio, in un contesto segnato da richieste di intervento in crescita e da scenari di rischio in evoluzione.

Prisco richiama anche il capitolo delle tutele legali e della responsabilità civile, sottolineando lo stanziamento di risorse dedicate a una polizza assicurativa che copra il personale delle Forze dell’ordine e dei Vigili del fuoco. Si tratta, viene sottolineato, di un riconoscimento della specificità delle funzioni svolte e dei rischi connessi alle attività operative, che espongono agenti e operatori a contesti complessi, potenziali contenziosi e decisioni da assumere in tempi rapidi e spesso in condizioni di forte pressione.

Sul versante delle risorse economiche, la manovra mette in campo oltre 114 milioni di euro destinati al rafforzamento dei servizi di ordine pubblico, delle attività di prevenzione del terrorismo e delle capacità di soccorso, con un focus specifico sulle esigenze legate alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina. L’appuntamento olimpico viene considerato un banco di prova che richiederà un incremento di mezzi, coordinamento interforze e rapidità di intervento, sia in termini di presidio del territorio sia di gestione di eventi di massa ad alta visibilità internazionale.

Il provvedimento interviene anche sul fronte della responsabilizzazione dei cittadini, introducendo norme che permettono di recuperare i costi degli interventi di soccorso nei casi di dolo, colpa grave o richieste immotivate. L’obiettivo dichiarato è limitare gli abusi, ridurre l’impatto economico di operazioni generate da comportamenti impropri o allarmi infondati e preservare risorse e tempo per le emergenze reali, con un riflesso diretto sulla qualità dei servizi essenziali.

Nel giudizio complessivo del sottosegretario, la manovra rappresenta un tassello che rafforza sicurezza, senso di giustizia e rispetto istituzionale verso chi opera quotidianamente al servizio dello Stato, dalle pattuglie impegnate nel controllo del territorio alle squadre antincendio e di soccorso tecnico urgente. Il provvedimento viene letto come un investimento sulla fiducia nelle istituzioni e sul ruolo di donne e uomini che, tra ordine pubblico, contrasto alle minacce terroristiche e gestione delle emergenze, sostengono la protezione dei cittadini e del territorio nazionale. È quanto afferma Emanuele Prisco a margine del voto a Montecitorio che ha sancito l’ok definitivo alla manovra fiscale.

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